SANITÀ - Il già consigliere comunale di Cassino si rivolge al neo DG della Asl Angelo Aliquò, facendo il punto sulla sanità provinciale: "Sarà importante lavorare concretamente per abbattere le liste d'attesa di questa provincia, che rappresentano un grandissimo problema della sanità pubblica"

Vogliamo anche noi dare il nostro benvenuto, e augurare buon lavoro, al nuovo direttore generale della ASL di Frosinone dott. Angelo Aliquò di cui è ben nota la sua grande professionalità e, quindi, possiamo solo sperare il meglio per la sanità della nostra provincia.
In questi ultimi anni la Asl di Frosinone è servita, soprattutto, come trampolino di lancio per le carriere personali dei vari direttori generali che si sono susseguiti. Adesso speriamo che ci sia un cambio di passo della sanità pubblica nella nostra provincia, lo speriamo soprattutto per tutte quelle persone che necessitano di cure importanti e soprattutto vitali.
Non sarà sfuggita in questo primo periodo al nuovo direttore la necessità di concentrarsi ed agire affinché l'ospedale di Frosinone diventi effettivamente, e non solo sulla carta, un Dea di II livello, così come l'ospedale di Cassino acquisisca le fattezze di un Dea di I livello.
Ma più di tutto posso sperare in un potenziamento reale del polo oncologico di Sora, costituito da medici, infermieri e personale paramedico straordinario sia dal punto di vista medico che umano. Così come potenziare il prima possibile il reparto di DH oncologico a Cassino, al fine proprio di sgravare il polo di Sora, di quelle attività giornaliere come chemioterapia e radioterapia, che possono essere svolte nel nosocomio di Cassino, facilitando e non poco tutti gli innumerevoli utenti del basso Lazio.
Sarà importante lavorare concretamente per abbattere le liste d'attesa di questa provincia, che rappresentano un grandissimo problema della sanità pubblica. L'indice TDA, delle liste d'attesa, è praticamente di colore rosso da quando è stato istituito. Liste d'attesa che nella maggior parte delle volte determino un ulteriore costo per quei cittadini, e non solo, costretti a prestazioni sanitarie in altre strutture quasi sempre private. Ricordiamo che un abbattimento delle liste di attesa, ripristinando l'indice TDA al colore verde su tutte le prestazioni, è già di per se il miglior progetto di prevenzione che si può offrire al cittadino.
E l’ulteriore sfida da affrontare e vincere, riguarderà il potenziamento dei pronto soccorso di tutti gli ospedali della provincia, perché sono il cuore pulsante dei nosocomi provinciali, sia dal punto di vista del personale che della strumentazione medica necessaria all’espletamento delle attività di prime cure.

Abbiamo condotto una lunga ed estenuante battaglia finalizzata all’istituzione nella nostra provincia del Registro Tumori.
Da tempo sto chiedendo la riattivazione a pieno regime dell'unità funzionale che sviluppa i dati del Registro Tumori della provincia di Frosinone. Serve un'accelerazione, come fu fatto all'inizio del suo mandato dal dott. Lorusso, al fine di recuperare il tempo perso fino ad oggi. Perché il corretto funzionamento dell’unità funzionale, con l’aggiornamento reale di questo strumento, consente la vera tracciabilità delle malattie oncologiche, consentendone lo studio e soprattutto determinando le cause legate ai luoghi di sviluppo delle patologie stesse.
Sono convinto che il dott. Angelo Aliquò non fallirà nessuno di questi obiettivi per il bene dei cittadini della provincia di Frosinone, perché la salute è il bene più prezioso che abbiamo.
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