Cronaca - La Polizia Stradale mette a segno un nuovo colpo al narcotraffico, portando a 20 i chili di cocaina sequestrati in due mesi. Il Procuratore Fucci: "Cassino territorio complesso, ma la risposta contro i criminali è immediata"
La Polizia di Stato di Cassino ha messo a segno un altro importante colpo contro il traffico di droga, arrestando un uomo albanese e sequestrando dieci chili di cocaina. L'arresto è avvenuto il 10 giugno, sull'autostrada, quando una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino ha fermato un'Alfa Romeo con a bordo un giovane alla guida.
L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per precedenti legati allo spaccio di droga, ha mostrato nervosismo e ha fornito informazioni contraddittorie sulla sua provenienza e destinazione. Questo comportamento ha insospettito gli agenti che hanno deciso di perquisire l'auto. La droga, confezionata in numerosi "panetti", è stata trovata nascosta in una grossa busta di plastica sotto il rivestimento del vano portabagagli, precisamente nel vano ruota di scorta. Le analisi hanno confermato che si trattava di cocaina, per un peso totale di dieci chilogrammi. L'uomo è stato arrestato per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti e portato nel carcere di Cassino.
Questa operazione si aggiunge a un altro successo della Polizia Stradale di Cassino avvenuto il 29 aprile 2025, quando furono sequestrati altri dieci chilogrammi di cocaina, anch'essi trovati sull'autostrada A1, nascosti in una Fiat Panda. In quell'occasione, la droga avrebbe fruttato sul mercato illecito tra 1.600.000 e 2.147.000 euro, pari a circa 53.698 dosi singole.
L'operazione di ieri è stata illustrata in conferenza stampa nell'aula 'Ranaldi' del Tribunale di Cassino, dal Procuratore Carlo Fucci, insieme ai vertici della Polizia Stradale. Il Procuratore Fucci ha spiegato l’importanza dell’operazione e ha dichiarato: "Si tratta di 20 kg di cocaina sequestrati in totale con queste due operazioni. Questi sequestri ci aiutano a proteggere i giovani che avrebbero fatto uso di queste sostanze, che non erano destinate solo al Lazio, ma a varie parti d'Italia. Un plauso alla Polizia Stradale per questo grande intuito. Questo dato ci conferma che il territorio di Cassino è molto complesso e diventa un luogo a volte occasionale, a volte stabile, di commissione di tanti reati".
La conferenza stampa del procuratore Fucci è stata anche l'occasione per fare il punto sull’emergenza sicurezza che ha visto sotto i riflettori la città di Cassino negli ultimi giorni: “Abbiamo chiesto una serie di misure come i controlli interforze, perquisizioni, controlli a tappeto e questo sta avvenendo, si stanno facendo centinaia e centinaia di controlli.
Vogliamo far percepire ai cittadini di Cassino un livello di sicurezza maggiore, la risposta del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza è stata immediata. Parallelamente - ha aggiunto Fucci - vanno avanti le indagini, stiamo analizzando tutto ciò che va analizzato: abbiamo voluto dare subito una risposta a questi gruppi criminali che pensano di poter gestire la città” ha concluso con fermezza il procuratore.