Cronaca - La squadra di mister Grossi respinge le accuse dopo quanto accaduto nella gara contro lo Stelaudia spiegando come anche il giudice sportivo non condanna alcun dirigente biancazzurro per violenze ai giovanissimi calciatori della squadra di casa
"Nessun giocatore è stato aggredito da parte dei dirigenti del Roccasecca Calcio". La squadra di mister Grossi, respinge le accuse e rimanda le critiche al mittente: all'indomani della gara valida per il campionato provinciale under 14 giocata allo stadio "Alberto Sordi" di Torrice, la squadra di casa aveva lamentato episodi di violenza da parte di un dirigente biancazzurro, reo di aver messo le mani al collo ad un giovane giocatore dello Stelaudia.
La squadra ospite ha atteso qualche giorno prima di replicare e nella giornata di ieri, viste le decisioni assunte dal giudice sportivo, ha deciso di intervenire in maniera ferma e decisa. A sostegno della propria tesi, il Roccasecca Calcio ha citato il comunicato ufficiale del Giudice Sportivo, che riporta chiaramente la sanzione inflitta al dirigente: "Inibizione fino al 18/4/2025 perché nella gara di domenica scorsa è stato espulso poiché, durante una lite tra calciatori e dirigenti, entrava nell'area tecnica della squadra avversaria. Successivamente tentava di entrare in contatto fisico con un altro dirigente prima di essere accompagnato fuori dal terreno di gioco".
Non si fa, insomma, nessun cenno ad aggressioni fatte a danni dei giovanissimi giocatori, nonostante la Stelaudia sulla propria pagina Facebook all'indomani della partita aveva spiegato di voler passare alle vie legali "a seguito dei gravi episodi accaduti, anche perché, ad oggi, non c'è stato alcun cenno di scuse da parte della società avversaria. Vogliamo essere tutelati, e soprattutto vogliamo che lo siano i ragazzi".
II Roccasecca, respinge le accuse al mittente e dice: "La partita risulta non essere mai stata sospesa, né è stato presentato alcun ricorso, con i termini di accesso agli Organi di Giustizia sportiva ormai ampiamente trascorsi!". E ancora, argomenta: "Non viene riportato il vero, ossia come nella confusione generale, in una situazione sicuramente energica ma assolutamente non violenta, il Dirigente ha allontanato dalla mischia un giocatore della squadra locale, motivo per il quale, uscito dall'area tecnica della panchina, è stato ammonito e successivamente espulso dal Direttore di gara. L'Asd Roccasecca, evidentemente non può restare inerte di fronte a queste calunnie".
Tuttavia, dallo Stelaudia non si arrendono e dalla dirigenza spiegano: "Il direttore di gara già in campo ci aveva detto di non aver visto l'episodio dell'aggressione, ma ci sono circa 40 genitori pronti a testimoniare. Stiamo scrivendo alla Figc non tanto per fare ricorso tecnico sulla partita, ma per chiedere di far si che questi episodi non si ripetano in futuro".
Al momento, però, non ci sono prove di ciò, ragion per cui l'Asd Roccasecca chiede rispetto per la società e per il dirigente, che è stato ingiustamente accusato di un comportamento che non ha mai avuto. A testimonianza di ciò c'è l'esito del giudice sportivo che non menziona mai aggressioni ai giocatori della squadra locale da parte dei dirigenti della squadra ospite.
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