Pontecorvo, 16 anni di reclusione per l'omicidio di Mourad El Guerouanti

Cronaca - Mehdi El Boukhani condannato in primo grado con rito abbreviato per il delitto dello scorso agosto. Decisivo il ritrovamento del coltello. La difesa: "Faremo appello".

Pontecorvo, 16 anni di reclusione per l'omicidio di Mourad El Guerouanti
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 17-10-2025 09:00 - Tempo di lettura 2 minuti

Si è concluso con una condanna a 16 anni di reclusione il processo celebrato con rito abbreviato a carico di Mehdi El Boukhani, il 34enne marocchino accusato dell'omicidio del connazionale 24enne Mourad El Guerouanti.

Il delitto risale alla tragica notte del 3 agosto dello scorso anno. Mancava solo qualche ora all’alba quando i due giovani, che si trovavano a casa di amici in via San Giovanni Battista a Pontecorvo, scesero in strada. La quiete fu interrotta da una violenta discussione in arabo, incomprensibile agli amici, tutti italiani, che li avevano ospitati. All'improvviso, i testimoni videro il 24enne Mourad El Guerouanti accasciarsi a terra. Immediatamente allertati, i soccorsi si rivelarono purtroppo inutili: il giovane aveva riportato un profondo fendente all’addome e morì poco dopo, nonostante i tentativi del personale medico.

Le indagini dei Carabinieri di Pontecorvo e del Nucleo Investigativo di Frosinone furono immediate. Nel giro di poche ore, il 34enne Mehdi El Boukhani, bracciante agricolo e presunto autore del delitto, fu rintracciato e condotto in caserma. Dopo un lungo interrogatorio, durante il quale l'uomo negò con determinazione ogni responsabilità. Elemento chiave nell'inchiesta fu il ritrovamento di un coltello, individuato come l’arma del delitto rinvenuto dai Carabinieri nel corso di un sopralluogo effettuato nei pressi dell’abitazione di El Boukhani.

La Procura ha ritenuto sufficienti gli elementi raccolti a carico del 34enne e la scorsa primavera aveva chiesto il rinvio a giudizio. Il processo, svoltosi con rito abbreviato, ha visto ieri la conclusione in primo grado. Il Giudice ha accolto l'impianto accusatorio per la morte di Mourad El Guerouanti, infliggendo una pena di 16 anni di reclusione per omicidio. L'imputato è stato invece assolto per l'altro capo di imputazione, quello relativo alla detenzione di munizioni da guerra, poiché il giudice ha stabilito che il fatto non costituisce reato.

La sentenza arriva a pochi giorni di distanza dal confronto in aula resosi necessario per chiarire alcuni aspetti della ricostruzione dei fatti fornita da un testimone chiave presente quella notte.

L'avvocato Valter Terenzio, difensore di Mehdi El Boukhari, ha immediatamente annunciato che presenterà ricorso in appello non appena verranno depositate le motivazioni. “Sicuramente merita un appello questa decisione, riteniamo - spiega l’avvocato Terenzio - che ci siano state contraddizioni tra tutti gli accusatori componenti del gruppo”. La difesa, dunque, punta a ribaltare il verdetto di colpevolezza per l'omicidio, ma bisognerà attendere due mesi per il deposito delle motivazioni della sentenza. 





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