Referendum, il gruppo territoriale del M5S di Cassino si attiva per la campagna informativa

Politica - Il Partito invita tutti i cittadini ai banchetti informativi che si terranno il 31 maggio all'ingresso del parco Parco Baden Powell e il 1° giugno in piazza Diamare dalle 9.00 alle 12.30. I pentastellati chiedono 4 Sì sui quesiti del lavoro, libertà di coscienza sul tema sul diritto alla cittadinanza

Referendum, il gruppo territoriale del M5S di Cassino si attiva per la campagna informativa
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 27-05-2025 15:20 - Tempo di lettura 2 minuti

Il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Cassino, con la sua rappresentante Angelica Lamberti e i suoi membri, si è attivato sul territorio per una campagna informativa sui 5 quesiti referendari dell’8 e 9 giugno. “Abbiamo organizzato una serie di banchetti e incontri pubblici per poter informare in modo corretto o semplicemente confrontarci con i cittadini.”

Se ne sta parlando molto poco nei canali nazionali, ma è importante far circolare le informazioni corrette e sfatare le fake news che girano sui social e nelle piazze.

I prossimi 8 e 9 giugno gli italiani saranno chiamati alle urne per esprimersi su 5 quesiti che riguardano temi cruciali per i lavoratori e per il futuro del nostro Paese. In un periodo storico in cui l’astensionismo è sempre più diffuso, sbandierato da certi personaggi politici come democratico, è fondamentale ricordare che il referendum è uno degli strumenti più diretti di partecipazione democratica, dove sono i cittadini a stabilire o ad abrogare le leggi.

Quattro dei cinque quesiti referendari riguardano soprattutto i lavoratori, le loro famiglie e tutti quei lavoratori danneggiati dal Jobs Act del governo Renzi, complici alcuni sindacati.

Il Jobs Act, quella riforma sbandierata come prodigiosa per il nostro futuro, che avrebbe dovuto incrementare i posti di lavoro e i contratti a tempo indeterminato, ha in realtà prodotto l’effetto opposto. Ce lo confermano gli stessi dati ISTAT, anche se qualche politicante continua a mentire apertamente.

Col Jobs Act sono aumentati i licenziamenti, perché la riforma facilita i licenziamenti e, anche quando questi sono ritenuti illegittimi, il lavoratore non può più essere reintegrato nel posto di lavoro. Questo ha aumentato il precariato e reso più fragile il mondo del lavoro.

Per questo è importante andare a votare e votare SÌ ai referendum. Perché non è solo un voto: è un atto di consapevolezza. L’8 e il 9 giugno abbiamo la possibilità di esprimere la nostra opinione su temi che ci riguardano da vicino, soprattutto per il futuro del mondo del lavoro e delle nuove generazioni di lavoratori. Il quinto quesito referendario riguarda il diritto alla cittadinanza, un tema sensibile e importante, sul quale il Movimento 5 Stelle lascia libertà di coscienza.

Invitiamo tutti i cittadini ai nostri banchetti informativi che si terranno il 31 maggio in Via Verdi 301 ingresso parco Parco Baden Powell e il 1° giugno in piazza Diamare dalle 9.00 alle 12.30 , per approfondire insieme i contenuti dei quesiti e confrontarci serenamente. Ogni voto conta e può contribuire in maniera diretta al cambiamento.

Il gruppo territoriale continuerà la propria attività nelle piazze e nei quartieri della nostra città. Per avere un lavoro più tutelato, più stabile e più sicuro: informiamo, riflettiamo e partecipiamo.





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