San Bartolomeo, quartiere dimenticato: l'opposizione chiede risposte concrete

Politica - I consiglieri comunali Giuseppe Sebastianelli, Franco Evangelista e Arduino Incagnoli, puntano il dito contro l’immobilismo dell’Amministrazione, chiedendo chiarezza su una vicenda che riguarda da vicino la qualità della vita di tanti cittadini. Al centro della questione c’è la mancata vendita della farmacia comunale

San Bartolomeo, quartiere dimenticato: l'opposizione chiede risposte concrete
di Redazione - Pubblicato: 15-04-2026 11:54 - Tempo di lettura 2 minuti

A distanza di quasi due anni dagli annunci pubblici sulla riqualificazione del quartiere San Bartolomeo a Cassino, la realtà racconta tutt’altra storia. Una storia fatta di attese, promesse rimaste sospese e di un quartiere che continua a vivere ogni giorno tra disagi e senso di abbandono.

I consiglieri comunali di opposizione Giuseppe Sebastianelli, Franco Evangelista e Arduino Incagnoli, puntano il dito contro l’immobilismo dell’Amministrazione, chiedendo chiarezza su una vicenda che riguarda da vicino la qualità della vita di tanti cittadini. Al centro della questione c’è la mancata vendita della farmacia comunale, considerata il primo passo per avviare un più ampio progetto di riqualificazione dell’area.

“Oggi San Bartolomeo è ancora un quartiere segnato da criticità strutturali, carenza di servizi e condizioni diffuse di degrado – dichiarano i consiglieri –. I residenti continuano a segnalare problemi quotidiani senza ricevere risposte adeguate. Non è più accettabile”.

Nonostante gli impegni assunti pubblicamente dall’Amministrazione, nessun intervento concreto e visibile è stato avviato. Una situazione che, secondo l’opposizione, rischia di trasformarsi in un grave scostamento rispetto alle promesse fatte ai cittadini.

“Eventuali difficoltà burocratiche o contenziosi non possono diventare un alibi infinito – proseguono –. Quando si governa una città, si ha il dovere di trovare soluzioni, non di rimandare”. A preoccupare ulteriormente è l’assenza di comunicazioni chiare e aggiornate: i cittadini, denunciano i consiglieri, non sanno a che punto sia la procedura di vendita né quali siano le reali intenzioni dell’Amministrazione sul futuro del quartiere.

Per questo è stata presentata un’interrogazione al Sindaco e alla Presidente del Consiglio comunale, con richieste precise: - perché la vendita della farmacia comunale non sia stata ancora conclusa; - quali siano le responsabilità dei ritardi accumulati; - quale sia lo stato di eventuali contenziosi; - se esista un cronoprogramma certo e pubblico; - e, soprattutto, se l’impegno preso con i cittadini di San Bartolomeo sia ancora valido oppure ormai disatteso.

“San Bartolomeo merita rispetto, attenzione e risposte concrete – concludono i consiglieri –. Non si può continuare a ignorare un quartiere e le persone che lo vivono ogni giorno”.

I Consiglieri comunali di opposizione Giuseppe Sebastianelli, Francesco Evangelista, Arduino Incagnoli





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