Pontecorvo - Il Sindaco Anselmo Rotondo e l'Assessore alla Polizia Locale Michele Sirianni Notaro hanno voluto conoscere lo stato dell'arte e per questo hanno incontrato per un briefing il Comandante della Polizia Locale con il quale hanno condiviso la strategia da mettere in campo per fronteggiare l'emergenza
Giro di vite sul mancato ripristino "a regola d'arte" di strade ed aree pubbliche interessate da lavori di posa in opera delle infrastrutture relative alla rete della fibra ottica, del gas metano e delle condutture idriche. A finire nel mirino Fiber Cop, Open Fiber , ACEA e Italgas che, a più riprese, hanno seguito interventi sulle strade comunali che, in alcuni casi, erano state sottoposte a totale manutenzione e che sono state nuovamente sventrate e poi rattoppate.
Il Sindaco Anselmo Rotondo e l'Assessore alla Polizia Locale Michele Sirianni Notaro hanno voluto conoscere lo stato dell'arte e per questo hanno incontrato per un briefing il Comandante della Polizia Locale con il quale hanno condiviso la strategia da mettere in campo per fronteggiare l'emergenza. Invero la Polizia Locale , da tempo, ha attivato controlli circa il mancato rispetto - da parte delle Società che hanno eseguito le opere - delle prescrizioni delle Autorizzazioni del Comune. Controlli che hanno portato all'accertamento di numerose violazioni al CdS che sono state pesantemente sanzionate.
Ora, però, si passa alla fase successiva. Gli interventi di ripristino dovranno essere eseguiti dalle Ditte senza ritardo e nel modo migliore altrimenti il Comune di Pontecorvo farà realizzare un Progetto di manutenzione straordinaria di strade, vie, piazze e strutture, adirà le vie legali per danno temuto e chiederà di vedere condannate le Ditte inadempienti al pagamento delle spese di giudizio e al ripristino integrale dei beni pubblici deteriorati, danneggiati ovvero resi inutilizzabili. Intanto il Comando della Polizia Locale ha intimato alle Ditte che hanno lavorato nel Comune di Pontecorvo lasciando sulle strade trincee, avvallamenti, sconnessioni e buche di mettere in sicurezza le aree interessate precisando che saranno le ditte stesse a dover risarcire gli eventuali danni che i cittadini dovessero subire a causa di lavori fatti male e/o incompleti.
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