Acqua pubblica, il Comitato: "Basta con i distacchi"

Acqua pubblica, il Comitato: "Basta con i distacchi"
di autore Redazione - Pubblicato: 20-05-2021 00:00

IL FATTO - Appello ai sindaci dei Comuni a tutelare i cittadini. Sollecitazioni giungono in particolare al primo cittadino di Coreno Ausonio, Simone Costanzo

Dal Comitato Acqua Pubblica Coreno Ausonio, riceviamo e pubblichiamo

Nel tardo pomeriggio del 12 Maggio 2021, ad un membro del Comitato Acqua Pubblica Coreno Ausonio è accaduto qualcosa di surreale. 

Mentre si trovava nella propria abitazione, udendo strani rumori provenienti dall'esterno si è precipitato fuori, scoprendo un individuo che cercava di manomettere la cassetta del contatore dell'acqua. 

Colto sul fatto, l'individuo si è dileguato repentinamente senza dare alcuna spiegazione e lasciando una breccia nel muro di cinta della casa. 

Se non fosse stato interrotto sarebbe riuscito nel suo intento, ovvero portare via il contatore! 

Da qui la domanda: perchè portare via un contatore dell'acqua?  Cosa se ne fa? Nulla!

Infatti la risposta è più complicata, ci sono prove documentate che certificano l'invio da parte del gestore idrico di queste "squadre d'assalto" in tutta la provincia, con il chiaro obiettivo di interrompere l'allaccio idrico dei morosi. 

Il malcapitato cittadino è già stato vittima di un "attentato" simile qualche anno fa e come in precedenza ha sporto denuncia contro ignoti presso la Stazione dei Carabinieri di Ausonia. 

Precisando che il contatore è di proprietà dell'utente e che lo stesso non è un moroso ma più semplicemente ha un contenzioso aperto con il gestore, constatato da un regolare ricorso; è doveroso ricordare che:

  • Il Garante delle Risorse Idriche della Regione Lazio si è espresso in modo lapidario ed inequivocabile sulla possibilità di un Gestore della sola minaccia o della eventuale messa in atto della progressiva riduzione del flusso idrico o addirittura della sospensione dello stesso servizio. Testualmente: "si ricorda che il tribunale di Latina, sez. I civile, con Ordinanza del 13 luglio 2006 ha dichiarato VESSATORIE ai sensi dell'art. 33 del d.lgs. 206/2005 (Codice del consumo) le clausole che prevedono in favore del gestore del servizio idrico la possibilità di sospendere la fornitura prescindendo dai motivi di mancato pagamento del servizio, posto che tale procedura consentirebbe al Gestore di interrompere L'EROGAZIONE DI UN BENE ESSENZIALE". 
  • Il Garante Nazionale ARERA, il 12 Marzo 2020 ha emesso una ordinanza contro i distacchi idrici e ha stabilito che a causa del problema Pandemia da Covid-19, tutti i distacchi idrici effettuati dai gestori, devono essere al più presto riattivati. 

Se il gestore avesse l'autorizzazione a staccare le reti idriche degli utenti non agirebbe in questo modo, piuttosto si farebbe accompagnare dalle forze dell'ordine.

In conclusione rinnoviamo l'appello ai sindaci dei Comuni a tutelare i propri cittadini da questi atti sconsiderati e a firmare l'ordinanza anti distacchi fornita dal Coordinamento Acqua Pubblica Frosinone, in particolare al sindaco di Coreno Ausonio Simone Costanzo, già sollecitato nelle ultime iniziative pubbliche del Comitato.





Articoli Correlati


cookie