CRONACA - Una studentessa universitaria poco più che ventenne, originaria del Pakistan è caduta rovinosamente lungo il percorso che collega l'ateneo con la stazione ferroviaria, danneggiato da alcune buche

Una studentessa universitaria poco più che ventenne, originaria del Pakistan è caduta rovinosamente dalla sua bicicletta, sulla pista ciclabile a Cassino, su quella lingua di asfalto rosso che collega la stazione ferroviaria con il campus universitario. La ragazza non ha riportato ferite, con grande sollievo del fratello e di una sua amica presenti alla scena, anzi, tutti insieme si sono fatti delle grasse risate su quanto accaduto.
È andata bene ma, poteva finire male, al centro della pista ciclabile, una buca scavata probabilmente da qualche ditta incaricata che, ha pensato bene di gettare un po' di asfalto e di mettere due birilli per segnalare la buca. Di ripristinare lo stato dei luoghi nemmeno a parlarne.

L'assessore alla Manutenzione del comune di Cassino, Pierluigi Pontone, fortunatamente giovane di grande sensibilità ai problemi dell'ambiente, è caduto dalle nuvole, ed ha promesso sanzioni per chi ha creato danno. Perché di danno si tratta, ai contribuenti cassinati, agli studenti, all'Ateneo, insomma non è modo questo di invitare i giovani ad usare le due ruote ed ha contribuire ad una mobilità sostenibile.
Dicevamo dei controlli. Vengono fatti? E da chi? Sembra grottesco ma, basta lasciare l'auto in divieto di sosta per beccare una (giusta) contravvenzione, e poi puoi spaccare strade, piste, tubazioni etc senza che succeda nulla. Giusto un anno fa di questi tempi, il sindaco di Cassino Enzo Salera, si imbufali' di brutto contro alcune ditte che rompevano le strade per vari motivi, e poi non le riaggiustavano. Alla fine, sistemarono tutto ma, solo dopo una durissima presa posizione del primo cittadino. Eppure il vecchio adagio è molto chiaro: chi rompe ed aggiusta non perde mai tempo". A Cassino sembra che si rompa solamente.
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