"Dove fiorisce la pace: l'Umanità come orizzonte" all'Università di Cassino

Scuola e Università - Il convegno è stato promosso dall'Associazione Primavera Studentesca. Sono intervenuti i docenti: Trequattrini, Di Santo, Scalese, Buonomo. Ha coordinato Petrillo. Tra i presenti anche il presidente dell’Associazione “La Rosa di Cassino APS” Fernando Miele

"Dove fiorisce la pace: l'Umanità come orizzonte" all'Università di Cassino
di autore Francesca Messina - Pubblicato: 26-11-2025 11:04 - Tempo di lettura 2 minuti

"Dove fiorisce la pace: l'Umanità come orizzonte" questo il titolo del convegno che si è tenuto nei giorni scorsi presso l'Università di Cassino. L’evento è stato promosso dall’Associazione Primavera Studentesca dell’Unicas di Cassino. La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali del professore Raffaele Trequattrini Direttore Dipartimento Dipeg dell'Università di Cassino che ha portato anche il saluto del Magnifico Rettore Marco Dell’Isola.

Sono intervenuti i professori Luigi Di Santo e Giancarlo Scalese dell'Università di Cassino, il docente Vincenzo Buonomo Ordinario di Diritto Internazionale Consigliere Generale della Città del Vaticano. A coordinare il convegno è stato Riccardo Petrillo, rappresentante di Primavera Studentesca nel Consiglio degli Studenti.

Il professore Di Santo nella sua relazione ha sottolineato l’importanza di trovare un modo culturale per avere una pace nel mondo più stabile. Il professore Scalese, Presidente dei Servizi Giuridici dell’Università di Cassino, nel suo intervento ha ringraziato gli studenti di Primavera Studentesca per l’impegno e la professionalità profusa nel progetto di questo convegno, ed ha continuato spiegando che: “la pace è un diritto di ogni individuo nel mondo e c’è responsabilità da parte di ogni Stato, per non ricorrere alle guerre. Infatti devono creare una popolazione che deve vivere senza problemi e per la pace”.

Il docente Buonomo nella sua relazione ha posto l’accento su come trovare modelli per promuovere la pace in una internazionalità con guerre e disordini economici. Ha poi parlato dei paesi confinati nei territori strategici di economie forti, come l’Ucraina, Gaza ecc. Infine il futuro dottore Petrillo ha chiesto al professore Bonomo: “Riusciremo mai a trovare la pace?” e il docente ha risposto: “Nel mondo non ci potrà mai esserci pace. Anche se il lavoro della NATO è in continuo svolgimento per tale importanza. Inoltre a determinare i conflitti ci sono anche le responsabilità dei media”.

L’ultima riflessione della giornata l’ha scandita lo studente Petrillo a nome dell’intera comunità accademica dicendo: “Che ci sia la speranza in un futuro non lontano, che la popolazione civile sia sempre meno colpita da questi conflitti e possa finalmente vivere in pace”. Tra i presenti al convegno, docenti, studenti, l’Associazione Primavera Studentesca promotrice dell’evento, il presidente dell’Associazione “La Rosa di Cassino APS” Fernando Miele.  


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