Politica - “Sono il sindaco della città di San Tommaso d’Aquino”: così si è presentato il primo cittadino di Roccasecca che ha invitato Sua Santità a visitare Roccasecca in occasione delle ricorrenze tomistiche, come circa cinquant’anni fa fece Papa Paolo VI
Oggi è stata una giornata di forti emozioni per il sindaco 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗦𝗮𝗰𝗰𝗼 che, come delegato Anci e insieme ad altri primi cittadini italiani, ha partecipato all’udienza privata dal Santo padre 𝗣𝗮𝗽𝗮 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗲 𝗫𝗜𝗩 “Sono il sindaco della città di San Tommaso d’Aquino” – così si è presentato il primo cittadino di Roccasecca che ha invitato Sua Santità a visitare Roccasecca in occasione delle ricorrenze tomistiche, come circa cinquant’anni fa fece Papa Paolo VI.
Il Papa, che ricordiamo nella sua formazione ha studiato a Roma presso l’Università Angelicum, è rimasto sorpreso positivamente dall’invito. “Un grande privilegio poter incontrare Papa Leone. Assumerà come impegno l’invito rivolto dal Pontefice ai sindaci a diventare custodi e tutori del bene comune a difesa dei territori e dei più deboli”.
“Il Papa – ha detto sempre Sacco – ci ha ricordato la missione dei sindaci: avere il coraggio di offrire speranza alla gente, progettando insieme il miglior futuro per le nostre terre, nella logica di una integrale promozione umana”. “Ma un sussulto – ha concluso Sacco – sono state anche le parole finali dell’udienza. L’attività amministrativa trova piena realizzazione, quando fa crescere i talenti delle persone, dando spessore culturale e spirituale alle città. Mi sono ritrovato in questa affermazione, perché è quanto stiamo cercando di fare ogni giorno a Roccasecca”.
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