L'ultimo brindisi insieme prima di dirsi addio (altro che buon Natale...)

L'ultimo brindisi insieme prima di dirsi addio (altro che buon Natale...)
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 24-12-2022 00:00

POLITICA - Ieri gli auguri in Comune con sindaco, assessori, consiglieri e dipendenti. Sono 53 gli entrati a far parte dell’organico di Cassino dal 2020 ad oggi. Il primo cittadino spera di aggiungerne a loro nel prossimo anno almeno una trentina. Resta il gelo con Maccaro, che non teme rimpasti: "Gli attacchi non ci intimoriscono. Mi rendo conto che questa indipendenza possa infastidire ma è la base del nostro impegno: o da persone libere o niente"

"Il problema non è neanche la faccia sorridente insieme a Di Stefano, ma che addirittura con quel post abbia fatto una sponsorizzata su Facebook". Si parla inevitabilmente di Luigi Maccaro, il leader di Demos, nel giorno in cui in Comune a Cassino si brinda per gli auguri di Natale. I pretoriani del sindaco si assicurano di immortalare bene la scena, "perché questo è l'ultimo brindisi insieme, a gennaio se ne va alla casa".

Parole che per il momento non trovano conferma dal sindaco Enzo Salera. Certo, ieri in sala Restagno il gelo con Maccaro e con i consiglieri di Demos era evidente. La tensione palpabile. Tuttavia per il primo cittadino quello di ieri è stato un giorno di festa. Qualche cronista ha provato ad incalzare sul rimpasto sotto l'albero. "Guardate, io adesso devo scappare alla Folcara con il consigliere provinciale Ranaldi che sono stati terminati i lavori per lo stradello che conduce alla Scientifico, ci adoperiamo per la città".

Un saluto fugace anche con il suo ex braccio destro, Danilo Grossi, che a sorpresa in questi giorni sembra trovarsi molto più a suo agio con Barbara Di Rollo, che con astuzia prova ad incunearsi nelle divisioni e tra il serio e il faceto, una volta che il sindaco è andato via scherza: "Danilo, saresti stato per me un perfetto capo segreteria in Regione Lazio, peccato che il mandato è brevissimo". L'assessore incassa la battuta. Il gelo con il sindaco è evidente. Così come è evidente agli occhi più attenti che ormai da tempo non cura più la comunicazione social della pagina Facebook del sindaco.

Luigi Maccaro, intanto, con i suoi commenta l'intervento di Mario Costa e sussurra sornione: "Chi vince festeggia, chi perde spiega".

Poi si reca a Ciociaria Oggi per rilasciare la sua prima intervista dopo le provinciali e lancia messaggi in codice. Spiega: "Io credo che, sin dalle primarie, nessuno possa mettere in discussione la nostra lealtà al patto amministrativo. Al di fuori di questo, per tutte le questioni che esulano dall’amministrazione della città di Cassino, come le Provinciali ad esempio, rivendichiamo la nostra autonomia come Partito nazionale. Le polemiche non ci interessano e gli attacchi non ci intimoriscono. Il nostro percorso è sempre stato trasparente, così come i nostri metodi. Mi rendo conto che questa indipendenza possa infastidire ma è la base del nostro impegno: o da persone libere o niente.

Sul rimpasto aggiunge: "Non so cosa abbia in mente il Sindaco, d’altra parte è lui il responsabile dell’azione amministrativa ed è giusto che sia lui a decidere con quale squadra affrontare lo sprint finale e insieme a chi presentarsi alle elezioni per il secondo mandato".

I NUOVI ASSUNTI

Sempre in sala restagno, Presenti il segretario generale, Pasquale Loffredo, la dirigente dell’Area Finanziaria, Monica Tallini,  nella cui competenza rientra anche la gestione del Personale, questa mattina, in sala Restagno, il sindaco, Enzo Salera, ha incontrato i nuovi assunti dell’ultimo biennio per un saluto augurale e per il giuramento di alcuni di loro. Sono stati diversi a ripetere, taluni con emozione evidente, la formula di rito: “Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi, di adempiere ai doveri del mio Ufficio nell’interesse dell’Amministrazione e del pubblico bene”.

Complessivamente sono 53 gli entrati a far parte dell’organico comunale dal 2020 ad oggi. Il sindaco spera di aggiungerne a loro nel prossimo anno almeno una trentina. Anche perché nel frattempo ci saranno ancora pensionamenti. “Faremo un’altra battaglia con il Ministero dell’Interno – ha detto – e con una programmazione  seria e credibile contiamo di spuntarla. Già una decina di anni fa eravamo in sofferenza per la carenza di personale. Nonostante i nuovi innesti, c’è bisogno ancora di nuova linfa in una struttura fino a poco tempo fa con una età media di 55 anni.   

Abbiamo cercato di ottimizzare le risorse umane nei vari  uffici in base alle competenze e alla esperienza lavorativa precedente, dove c’è stata. Man mano ci siamo ritrovati con un gruppo nuovo, forte che sta lavorando bene in tutti i settori, avvalendosi anche delle professionalità dei colleghi più avanti negli anni”.

Per aggiungere : “Io anche se non mi faccio vedere spesso negli uffici, seguo molto attentamente  la produzione del personale. C’è stato un grande spirito di adattamento, siete giovani, cosa molto importante, qualificati, motivati. Ed avete la capacità per adempiere ai rispettivi compiti e di far funzionare la macchina amministrativa a dovere. Infatti, perché funzioni bene c’è bisogno di personale qualificato. Abbiamo fatto dei concorsi selettivi, nella massima trasparenza e serietà, ed è venuta fuori davvero una bella squadra”.





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