Sport - Le accuse di Mastrangelo, Brambilla e De Santis: "Siamo stati sfruttati per tre anni. La squadra ha pensato solo alla Serie B, a noi spogliatoi fatiscenti, costi gonfiati e nessun ringraziamento. Ora ripartiamo da soli".
Da Davide Mastrangelo, Claudio Brambilla e Riccardo De Santis di Street Events, riceviamo e di seguito pubblichiamo
Abbiamo temporeggiato nel pubblicare un comunicato, in modo da poter dare informazioni veritiere e soprattutto per poter dare un futuro certo ai vostri ragazze/ragazzi. Noi in veste di Street Events, nel nome di Davide Riccardo e Claudio, dopo aver letto l'ennesimo comunicato da parte della Virtus Cassino (LEGGI QUI: Virtus Cassino guarda al futuro con nuove collaborazioni e un focus sui giovani) ci teniamo a precisare che non ci sarà più nessun'altra collaborazione né oggi e né in futuro perché alla base ci mettiamo il rispetto verso le persone e soprattutto verso voi famiglie che avete creduto in noi e che continuerete a farlo.
In 3 anni abbiamo messo su un gruppo nutrito di atleti, cosa che la Virtus Cassino in tutta la sua storia non aveva mai avuto, anzi pagavano altre società per poter giocare a nome loro, in quanto avevano l'obbligo delle giovanili per poter disputare un campionato di serie B, inoltre in 3 anni non si sono degnati di farci un ringraziamento, perché il loro solo ed unico interesse era quello di apparire in serie B.
Nell'estate del 2022 come Street Events stavamo dando vita ad una società tutta nostra per poter iniziare il nostro progetto, dar inizio ad un settore giovanile, nello stesso periodo venimmo convocati dalla Sig.ra Donatella Formisano e dal Dott. Leonardo Manzari pregandoci di collaborare con loro e creare il settore giovanile nella loro società, loro avrebbero avuto un settore giovanile, requisito fondamentale per la squadra di serie B e noi avremmo avuto a disposizione il palazzetto, che era di loro gestione. Non facemmo nessun accordo scritto, in buona fede, ad oggi sbagliando.
In questi 3 anni abbiamo versato i soldi relativi ai tesseramenti, solo quest'anno abbiamo scoperto che la somma versato per ogni singolo atleta era superiore rispetto a quanto realmente venisse pagato, inoltre avevamo l'obbligo di dover acquistare l'abbigliamento ad un fornitore da loro imposto, anche in questo caso siamo venuti a conoscenza che con la spesa sostenuta da noi avrebbero potuto avere gratis l'abbigliamento per la serie B.
Il palazetto di loro gestione aveva degli spogliatoi igienicamente non adeguati, acqua non potabile all'interno e lavori alla struttura mai realizzati, invitiamo l'assessore ed il dirigente della manutenzione a fare un sopralluogo. Inoltre, abbiamo effettuato una derattizzazione a nostre spese, in quanto non abbiamo avuto riscontro dopo diversi solleciti e per evitare che i ragazzi potessero essere esposti a rischi abbiamo provveduto in autonomia. Testimoni i genitori che negli anni hanno frequentato il palazetto.
Tralasciando i diversi episodi spiacevoli negli anni, veniamo agli ultimi mesi, a conoscenza tutti per la mancata iscrizione al campionato di serie B, siamo stati convocati dalla famiglia Manzari, dove ci spiegavano che stavano cercando di vendere il titolo a degli imprenditori, in quanto a livello economico non avevano più le forze di andare avanti.
Non avendo venduto il titolo ci convocano nella seconda riunione, nella quale ci chiedevano entro qualche giorno una consistente somma di denaro da dover versare in federazione per proseguire a nome della Virtus, successivamente hanno variato la proposta dicendo che avrebbero versato loro la somma in federazione, a noi proponevano un fitto di € 1200 al mese per il palazzetto con gli orari da loro decisi, in seguito abbiamo scoperto tramite una convocazione del Sindaco che la convenzione era scaduta da circa un anno, quindi era necessario riandare al bando.
Considerando i toni e le imposizioni della Sig.ra Formisano, senza tralasciare il modo in cui ci ha trattati, con la sua aria di superiorità venendo meno a qualsiasi forma di rispetto verso dei ragazzi che hanno sempre messo al centro gli atleti e le loro famiglie, abbiamo deciso di cessare ogni tipo di rapporto con la Virtus e riprendere il nostro progetto di una società tutta nostra, abbiamo avuto modo, tramite una conferenza stampa indetta dal sindaco presso la sala Restagno a fine luglio, di informare igenitori, i quali hanno avuto modo di esprimere i malesseri legati alla struttura mal gestita e al poco
interesse da parte della famiglia Manzari.
Il palazzetto era di nuovo al Bando e nella giornata del 12 agosto, la Virtus avrebbe dovuto sgombrare. In data odierna il Sindaco ci ha convocati per informarci dei contenuti della riunione di ieri con la Virtus, dove ancora una volta hanno detto cose non veritiere, inoltre leggendo anche il post da loro pubblicato veniamo a conoscenza che non lasceranno il palazzetto, nonostante l'ultimatum del
Sindaco. Noi abbiamo depositato richiesta del palazzetto e pec per l'utilizzo dal 25/08 per l'impianto.
Ora abbiamo delle domande: Come mai la Virtus ringrazia il Sindaco, se precedentemente ha pubblicato dei post nei quali faceva tutto anziché ringraziarlo? Come mai dei cognomi sono più importanti di un gruppo di ragazzi che dovrebbero essere il futuro del paese? Come mai tutto questo interesse verso le giovanili in così poco tempo? La presenza alle loro partite nel corso degli anni è stata pari a zero. Come mai il Sindaco non è stato informato dell'accordo con il CUS Cassino presso il palazzetto di Cervaro? Come mai sono state contattate persone a noi vicine nel corso degli anni, prima mai considerate? Come mai si è parlato di allenatori già certi con il Sindaco, quando gli stessi non hanno dato la disponibilità?
In attesa di avere risposte, vi comunichiamo le nostre certezze: Andrea Cavaliere il nostro punto fermo del minibasket, colui che ha fatto innamorare innumerevoli bambini. Cecilia Vaccarella, ormai da anni nel nostro team, affianca Andrea e con il suo sorriso travolge tutti i bambini. Luca Silvestri,altro punto fermo del minibasket, con noi da un anno, riconfermato anche per questa Stagione. Luigi Pagano, allenatore esperto, con noi da un anno, l'unico pentimento non averlo avuto con noi si dall'inizio.
Poi ci sono loro, Gabriella, Marco, Romen ed Emiliano, altre ad essere i primi sostenitori dei loro figli ci danno una mano nella gestione del settore giovanile.
Oltre al settore giovanile ci sarà l'iscrizione ad un campionato di DR2 o DR3 (a seconda delle disposizioni FIP), nel quale ci saranno dei ragazzi esperti ai quali affiancare i nostri giovani.
Infine, ci siamo noi, Davide Mastrangelo Claudio Brambilla e Riccardo De Santis ,noi che mettiamo i ragazzi al centro del progetto, noi che vogliamo far crescere lo sport nel nostro paese, nell'interesse di una comunità che educa e cresce ragazzi, offrendo un ambiente ideale per sviluppare valori come il rispetto, la collaborazione e la disciplina.
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