Cassinate - Il gruppo di minoranza torna ad incalzare Marrocco: ""L'interrogazione non mette in dubbio l'agibilità della struttura, ma chiede perché l'impianto fotovoltaico non sta generando guadagni per il Comune"
"Egregio Sindaco Marrocco, ci vediamo costretti a rispondere alle deplorevoli dichiarazioni che ha rilasciato al giornale online Leggo Cassino.it. in data 06/10/2025. Vede Sindaco, qui ancora una volta ci rendiamo conto di come le sue osservazioni, oltre ad essere offensive nei nostri confronti - ché in qualità di consiglieri di opposizione non abbiamo fatto altro che esercitare il nostro mandato, nei termini previsti dalla legge e senza alcuna mancanza di rispetto - risultino offensive nei confronti dei cittadini, che hanno il sacrosanto diritto di sapere come vengono spesi i denari pubblici".
A parlare sono i consiglieri di minoranza di Cervaro, che spiegano: "Ci sorprende che Lei non riesca o non voglia capire ciò che legge, perché l’interrogazione inviata con protocollo n°0013410 del 06.10.2025 avente ad oggetto la “Messa in esercizio dell'impianto fotovoltaico insistente sulla copertura del Palazzetto dello Sport di Medaglia d'Oro” non mette assolutamente in discussione agibilità e conformità della struttura sportiva. Struttura che sappiamo aver ottenuto l’ok il 7 novembre 2024, il che ci sembra in tutta sincerità il minimo, considerato come la stessa, negli anni, sia tra l’altro costata svariate centinaia di migliaia euro a carico della collettività.
La nostra interrogazione ha un oggetto assai preciso e circoscritto e si riferisce *solo ed esclusivamente alla mancata messa in funzione dell’impianto fotovoltaico installato sul tetto del palasport e del mancato guadagno che l’impianto stesso avrebbe generato a favore delle casse comunali*.
Vede Sindaco, nella sua confusionaria risposta purtroppo sembra prendere fischi per fiaschi e non rispondere in dettaglio all’interrogazione consiliare, che risulta come detto netta, precisa e alquanto chiara, dal contenuto elementare.
Lei parla di dialogo e dell’impossibilità di sostenerlo per colpe a noi imputabili: ebbene, in un dialogo serio e costruttivo riteniamo che sia lecito attendersi che a domanda si risponda - attenendosi al merito della questione, senza sviare l’attenzione.
Confidiamo quindi che la risposta alla nostra interrogazione sia esaustiva e completa (cosa che poche volte accade), corredata di eventuali documenti atti a fare chiarezza sul mancato esercizio di un impiato tecnologico di ultima generazione, anche al fine di scongiurare un eventuale danno erariale cagionato alle casse comunali da un comportamento colposo".
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