Scuola e Università - Sala Restagno gremita per il concorso sulla Costituzione. Salera ribadisce il legame con l'ex Presidente del Senato. Sorpresa della BPC: premio speciale per l'integrazione culturale. Primo premio a Giada Costanzo, 2° a Giada Frinconi, 3° ad Alessia Di Zazzo. Menzione speciale a Mariam Tatanashvili
Si è svolta venerdì 28 novembre, la cerimonia di premiazione della prima edizione del concorso “La costituzione ieri oggi e domani”.
Il ministro Maria Elisabetta Alberti Casellati accompagnata dal magistrato Alessandra Tudino, presso la Sala Restagno del Comune di Cassino, è stata accolta dal sindaco Enzo Salera, dalla dirigente scolastica dell’IIS “G.Carducci” Licia Pieroluongo, dal Magnifico Rettore dell’Unicas, Marco Dell’Isola, dal presidente del Tribunale, Lucio Aschettino, dal professore Vincenzo Formisano presidente della Banca Popolare del Cassinate, dall’assessora alla Pubblica Istruzione, Concetta Tamburrini, dal Prefetto Ernesto Liguori, da autorità civili e militari e dagli studenti. Presenti altresì gli assessori Gabriella Vacca e Pierluigi Pontone.
Tre sono stati i premi assegnati: il primo è stato attribuito a Giada Costanzo della V D del “Carducci”, il secondo a Giada Frinconi della V A del Liceo Scientifico “G.Pellecchia”, il terzo ad Alessia Di Zazzo, del Pellecchia della V B. Una menzione speciale è andata a Mariam Tatanashvili della V S dell’Istituto Medaglia d’Oro.
Il ministro Casellati ha ribadito anche in questa occasione che Cassino ha lasciato un segno indelebile nel suo cuore. Ha quindi ringraziato chi ha lavorato e concretamente contribuito al concorso che “stabilisce un ponte tra le generazioni”. Riguardo all’art. 3 della Costituzione, ha richiamato la tenacia delle poche donne nell’assemblea costituente (solo 21) che si batterono per l’affermazione del principio di uguaglianza.
“Una battaglia lunga – ha detto l’Onorevole - ma che nel tempo ha dato i suoi frutti, portando le donne ad occupare nella società posti che una volta erano riservati solo agli uomini: nella magistratura, nelle forze di Polizia, nei carabinieri.
“Le donne sono un valore aggiunto – ha sostenuto il Ministro Casellati – per arrivare a dire che se si entrasse per concorso avremmo forse un Parlamento completamente in rosa”.
Rivolgendosi poi agli studenti ha detto loro: “Non mollate mai, cullate i vostri sogni, seguite tenacemente i vostri obiettivi”.
Riguardo alla cerimonia di premiazione, per la menzione speciale, a differenza dei primi tre, non era previsto un premio in denaro. Ma è arrivata una lieta sorpresa per l’interessata da parte del presidente Formisano: l’annuncio di una aggiunta di una somma pecuniaria “perché l’elaborato si distingue come virtuoso esempio di integrazione culturale – ha detto – nella misura in cui si sforza di leggere il principio di uguaglianza in correlazione dell’analogo principio presente nella Costituzione georgiana”.
Il sindaco Salera nel suo saluto ha sottolineato l’amore che lega l’On. Casellati alla città di Cassino spiegando: “Quegli anni trascorsi qui, al tempo della sua frequenza della scuola media e del Ginnasio, consolidati dalla cittadinanza onoraria, hanno lasciato un segno indelebile in lei. Cosa riaffermata dalla sua presenza oggi qui con noi”. Inoltre riguardo al premio, Salera ha richiamato l’importanza dell’impegno nello studio per il raggiungimento di bei traguardi nella vita.
“La Costituzione ieri, oggi e domani” è stato il tema del concorso “, quindi un lavoro incentrato sull’importante processo di emancipazione della donna, del suo ruolo e della sua condizione nella società moderna.
“Un concorso che ha dato l’opportunità alle nostre studentesse di approfondire il terzo articolo della Costituzione – ha detto la Tamburrini - ma dal loro punto di vista”. Nella sua qualità di componente della commissione esaminatrice aggiunge che è stato molto bello leggere gli elaborati, verificare e constatare che in loro c’è molto fermento mentale, molta capacità di andare in profondità, e anche la voglia di guardare in positivo lo sviluppo che l’attuazione piena di quell’articolo della costituzione può riservare.
“Certo, sui diritti delle donne è stato fatto molto, ma molto rimane da fare”, ha aggiunto la dottoressa Tudino affermando: “la grande regista di questo evento, ricca di competenze nel diritto penale” e ancora a proposito del concorso: “una operazione di responsabilità sociale”, richiamando parole quali “la gratitudine e l’orgoglio” dicendosi certa che gli studenti “faranno tesoro di questa giornata”.