Morte di Charles, chiesta la testa del Direttore Sanitario dell'ospedale

Politica - I consiglieri comunali di opposizione del Comune di Cassino, Giuseppe Sebastianelli e Francesco Evangelista invitano il dott. Fabi del 'Santa Scolastica' a rassegnare le dimissioni: "Secondo quanto emerge dai primi accertamenti il ragazzo si poteva salvare"

Morte di Charles, chiesta la testa del Direttore Sanitario dell'ospedale
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 09-04-2025 15:17 - Tempo di lettura 2 minuti

"Dopo la morte di Charles, chiediamo le dimissioni del Direttore Sanitario dell’Ospedale di Cassino". A parlare sono due consiglieri comunali di opposizione del Comune di Cassino, Giuseppe Sebastianelli e Francesco Evangelista.

Spiegano i due: "A pochi giorni dalla tragica morte di Charles Baffour, studente universitario di 24 anni, ci ritroviamo con un dolore profondo e una domanda che non può più restare sospesa: si poteva salvare? Secondo quanto emerge dai primi accertamenti, sì.

Charles non è morto per destino o per fatalità. È morto su una barella, in un ospedale, agonizzante per una rottura della milza e un’emorragia interna non trattata per tempo. Era arrivato al Pronto Soccorso del Santa Scolastica di Cassino in seguito a una caduta con il monopattino. Nulla di irrimediabile, nulla che la medicina non potesse affrontare, se solo fosse intervenuta con tempestività.

Sette operatori sanitari – tra medici, infermieri e personale in turno – sono oggi indagati per omicidio colposo. Un atto dovuto, sì, ma anche un segnale forte: non si può morire così, nel 2025, in un ospedale pubblico. Il Pronto Soccorso di Cassino, ormai da tempo, è diventato luogo di disorganizzazione, di attese interminabili, di abbandono percepito. A testimoniarlo non sono solo i familiari di Charles, ma decine – centinaia – di cittadini che da mesi, da anni, raccontano pubblicamente esperienze di paura e sofferenza.

Di fronte a tutto questo, il silenzio dell’Azienda Sanitaria Locale è assordante. Nessuna assunzione di responsabilità, nessun chiarimento pubblico, nessuna risposta.

Per questo, oggi, chiediamo con fermezza le dimissioni immediate del Direttore Sanitario dell’Ospedale Santa Scolastica di Cassino. Perché si può sbagliare, ma non si può restare al proprio posto quando le falle del sistema diventano tragedie umane. Non si può dirigere una struttura sanitaria e far finta che tutto vada bene, mentre un’intera comunità si interroga su come sia possibile morire in attesa di cure.

Un segnale di discontinuità deve arrivare. Ora. Sappiamo bene che le responsabilità saranno accertate individualmente, come giusto che sia. Ma il territorio ha bisogno di un cambiamento tangibile, visibile. Di una svolta che restituisca fiducia a chi ogni giorno si rivolge a un Pronto Soccorso per un malore, un incidente, una semplice paura. Perché sapere che tutto resta immobile – anche dopo l’irreparabile – aumenta la diffidenza nei confronti delle istituzioni sanitarie.

E danneggia chi, ogni giorno, svolge con coscienza, passione e sacrificio la propria missione di medico, di infermiere, di operatore sanitario. Charles non tornerà più. Ma possiamo e dobbiamo onorare la sua memoria pretendendo verità, giustizia e soprattutto cambiamento. Ogni minuto di silenzio, ogni gesto di indifferenza, da oggi in poi, sarà una ferita in più".





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