Musica e solidarietà al centro del concerto della “Ensemble Menotti”

Cultura - L'iniziativa, che si è svolta presso la Sala degli Abati della Curia di Cassino, è stata organizzata e realizzata dall’Ordine di Malta. Il ricavato è stato donato in beneficienza all’Ospedale Santa Scolastica attraverso l'acquisto di carrozzelle destinate ad agevolare lo spostamento degli utenti all'interno del nosocomio

Musica e solidarietà al centro del concerto della “Ensemble Menotti”
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 26-05-2025 17:35 - Tempo di lettura 2 minuti

Venerdì sera, la Sala degli Abati della Curia di Cassino, con la sua splendida quadreria e gli arredi d’epoca, illuminata dal suo prezioso ed elegante lampadario, è rimasta inondata dalle note elegantemente fatte vibrare nell’aria dagli artisti della “Ensemble Menotti” - un quintetto d’archi di musicisti di fama internazionale - con il talentuoso contributo del tenore Delfo Paone e la raffinata vocalità della soprano Tania Di Giorgio.

Il concerto è stato organizzato e realizzato dall’Ordine di Malta, Delegazione di Veroli, Gruppo di Cassino, per una finalità benefica: la donazione all’Ospedale di Cassino di carrozzelle destinate ad agevolare lo spostamento degli utenti del reparto di Pronto soccorso all’interno del nosocomio, consegnate, virtualmente, al dott. Mario Fabi, direttore dell’Ospedale presente all’evento, e materialmente recapitate alla struttura sanitaria nei prossimi giorni.

Non a caso il concerto è stato incentrato sull’amore inteso come donazione di sé al prossimo; la suggestiva voce narrante di Luciano Varnadi Ceriello ha, come un fil rouge, cucito i brani, accuratamente scelti per il loro contenuto e richiami alle diverse declinazioni dell’amore e magistralmente eseguiti dagli artisti. Dove c’è l’amore non c’è la morte; a mors, l’etimologia latina del termine conferma la natura eterna dell’amore. La sala degli abati era gremita da un pubblico attento e da numerose autorità ecclesiastiche: l’Abate di Montecassino Dom Luca Fallica, l’Arcivescovo e Abate emerito s.e. Bernardo D’Onorio nonché, per l’Ordine di Malta, il cappellano conventuale ad honorem della Delegazione di Veroli, mons. Fabrizio Turriziani Colonna, il vice - delegato, avv. Giuseppe Alfonsi, - che ha portato i saluti del Delegato marchese Alessandro Bisleti purtroppo impedito a partecipare - e numerosi membri e volontari dell’Ordine.

Con una tecnica impeccabile e una straordinaria capacità espressiva, la soprano Di Giorgio ha saputo incantare il pubblico con virtuosismi di rara bellezza. La sua esecuzione di duetti con il tenore Delfo Paone e l’intreccio delle loro voci con le sonorità del quintetto hanno regalato momenti di grande emozione e comunicazione musicale, arricchendo il concerto di una nuova dimensione. L'interpretazione sinergica di Olga Zagorovska primo violino, Tadiana Nurtdinova secondo violino, Lisa Telera alla viola, Francesco Salvador al violoncello e Valerio Di Lelo al Contrabasso, si è integrata perfettamente creando un'armonia sonora che ha reso ogni brano un’esperienza unica e caratterizzata da un perfetto equilibrio dialogativo di voci e strumenti.

La serata ha evidenziato il valore della musica come strumento di connessione dei cuori con le menti, di emozione capace di trascendere il tempo e lo spazio; di un viaggio emozionante nel mondo della musica, dell’amore e del servizio ai malati ed ai bisognosi; quel carisma Melitense dell’obsequium pauperum che da Gerusalemme, da oltre 900 anni, impronta l’azione dell’Ordine di Malta nel mondo e per il quale, come ci hanno tenuto a riferirci, ad una voce, i membri del gruppo di Cassino, organizzatori dell’evento, sono già in fase progettuale altri e più impegnativi traguardi.

L.P.





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