Pignataro Interamna, consuntivo non approvato: rischio commissariamento

Cassinate - Ora l'amministrazione comunale ha tempo fino al 28 giugno per portare in Aula il rendiconto del 2024, altrimenti il prefetto di Frosinone scioglierà l'assise e si andrà ad elezioni anticipate

Pignataro Interamna, consuntivo non approvato: rischio commissariamento
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 11-06-2025 13:04 - Tempo di lettura 2 minuti

Il Consiglio comunale di Pignataro Interamna non approva il consuntivo del 2024 entro i termini previsti e scatta la diffida: ora c'è tempo fino al 28 giugno per portare in Aula il rendiconto, altrimenti il prefetto di Frosinone provvederà a commissariare l'Ente e a sciogliere, di fatto, l'attuale consiglio comunale con la decadenza immediata del sindaco.

Il bilancio andava approvato entro lo scorso 30 maggio, ma il Comune alle porte della Città martire risulta essere ancora inadempiente, ragion per cui il giorno 8 giugno il Prefetto della Provincia di Frosinone ha firmato un decreto che concede al Consiglio Comunale un ultimatum di 20 giorni per approvare il rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario 2024. In caso contrario, scatteranno il commissariamento e l'avvio della procedura per lo scioglimento dell'intero Consiglio. Nella sostanza dei fatti, il termine ultimo per l'approvazione è fissato a sabato 28 giugno. Nonostante la Giunta Comunale avesse già adottato lo schema del rendiconto, il Consiglio non è riuscito a deliberare nei termini previsti dalla legge.

Il decreto prefettizio sottolinea come l'assenza di un approvazione del rendiconto costituisca un'irregolarità amministrativa grave. Il Prefetto, richiamando l'articolo 141 del Decreto Legislativo 267/2000, che disciplina lo scioglimento dei consigli comunali per gravi e persistenti violazioni di legge, ha quindi disposto questa misura drastica.

Il termine di 20 giorni, che decorre dalla notifica del decreto ai singoli consiglieri, è un lasso di tempo adesso cruciale per l'amministrazione di Pignataro Interamna. Se entro questa data non si arriverà all'approvazione del bilancio, il Prefetto nominerà un commissario che assumerà i poteri del Consiglio, della Giunta e del Sindaco, avviando contestualmente l'iter per lo scioglimento definitivo dell organo democraticamente eletto e, di conseguenza, aprendo la strada a nuove elezioni che si terranno, verosimilmente, la prossima primavera.

Per evitare che l'amministrazione del sindaco Murro, eletto per la prima volta nel 2018 e confermato appena due anni fa, nel maggio del 2023, termini il mandato anzitempo è necessario che il bilancio consuntivo dell'esercizio finanziario 2024 venga portato all'attenzione dell'assise civica entro e non oltre il 28 giugno e approvato a maggioranza.

Il Segretario Comunale avrà il compito di trasmettere alla Prefettura le relative relazioni di notifica. I cittadini di Pignataro Interamna attende con apprensione gli sviluppi di questa delicata fase amministrativa che potrebbe far precipitare il paese ad urne anticipate.





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