Cronaca - I sindacati: "Con la salute e la sicurezza non si scherza". Tra poche ore arrivano i vertici della regione Lazio
Tra poche ore nello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano arriveranno i vertici della regione Lazio per una visita al sito pedemontano, la fabbrica più grande e importante della Ciociaria e non solo. La giornata, però, inizia all’insegna delle proteste. Il 90% delle sigle sindacali, in maniera unitaria, ovvero Fim, Uilm, Fismic e Uglm questa mattina poche ore dopo l’avvio del turno hanno aderito allo sciopero dei lavoratori che in maniera spontanea hanno abbandonato le linee. I lavoratori lamentano il fatto che si lavora al freddo, con luci spente e bagni sporchi.
“Con la salute e la sicurezza non si scherza” spiegano le sigle sindacali. Intanto i vertici di Stellantis per far rientrare la protesta stanno provvedendo adesso a far ripartire i riscaldamenti per far tornare i lavoratori sulle linee, anche perché, altrimenti, il sopralluogo in fabbrica della regione Lazio con il montaggio completamente non sarebbe una bella figura.
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