Cultura - Il titolare di Vallemagic: "Il cinema ha aperto una nuova grande finestra nella mia vita, inaspettata, ma bellissima"
Vincenzo Di Vaio, titolare di ValleMagic, tra campus estivo, animazione, cinema e progetti futuri. A tal proposito abbiamo intervistato l’instancabile Di Vaio.
1) Vincenzo Di Vaio, come stai trascorrendo questi mesi estivi?
Come al solito l’estate è sempre piena di attività. Il nostro campus estivo con la nostra Associazione Vallemagic lo stiamo svolgendo presso una nota piscina di Cassino con la quale collaboriamo da ormai cinque anni. Partecipano tantissimi bambini grazie anche all’ottimo servizio che forniamo loro. Abbiamo poi la gestione dell’animazione del parco, dove io ricopro il ruolo di capo animatore, ed anche lì tra spettacoli, mascotte, personaggi, giochi e balli, con tutto il mio staff, facciamo divertire intere famiglie per tutta l’estate.
Ma abbiamo anche la gestione dell’animazione ed eventi presso il lido “Il ragno” a Minturno e tanti eventi dedicati alle famiglie con la nostra animazione ed i nostri spettacoli su tutto il territorio del basso Lazio. Insomma, un’estate abbastanza piena. Senza tralasciare però il cinema, che ha aperto una grande finestra sulla mia vita.
2) Dal punto di vista professionale quali sono i tuoi obiettivi?
Innanzitutto puntiamo a far diventare ValleMagic ancora più grande. Ormai da 8 anni siamo un punto fermo di qualità e professionalità indiscusso nel nostro territorio, collaborando con le più grandi attività della zona e da qualche anno ci stiamo affermando anche in altri luoghi, come Sora, Formia , Gaeta e Sessa Aurunca.
Riceviamo sempre più chiamate da parte di attività o privati che cercano un servizio fatto da professionisti che garantiscano loro qualità e serietà. Quindi il nostro obiettivo in questo anno sarà quello di regalare emozioni e sorrisi a più persone possibili, creando più possibilità di lavoro anche ai nostri tanti ragazzi, che meritano tantissimo perché si impegnano giorno dopo giorno, con educazione e rispetto e quindi meritano di crescere umanamente e professionalmente.
3) Sei anche molto conosciuto nel mondo del cinema. Quali sono i tuoi progetti futuri?
Come dicevo prima, il cinema ha aperto una nuova grande finestra nella mia vita, inaspettata, ma bellissima. Sono stato il protagonista di alcuni cortometraggi come: Sorridi e basta; The fashion MASK; La fenice; Chatching myself; Vintage. Ed ho partecipato come cameo ad alcuni progetti del noto regista cassinate Antonio Lanni. Tutti questi lavori hanno arricchito il mio bagaglio di esperienze e mi hanno dato molta consapevolezza. Ci sono tante cose in ballo da settembre in poi. L’unica cosa che posso spoilerare adesso sarà un lavoro importante che farò da protagonista con il regista Tommaso Spiridigliozzi assieme alla produzione cinematografica Cineforewer. Ma come dicevo prima le novità sono tante, purtroppo, finché non c’è la certezza assoluta, non posso dire altro.
4) Hai dovuto studiare per imparare questo che oggi è anche il tuo lavoro oltre che una passione?
Ho iniziato il mio percorso formativo, diplomandomi presso l’Accademia Artisti di Roma, ho poi continuato a fare Masterclass intensive con molti registi, tra cui i Fratelli D’Innocenzo, Roberto De Paolis, Giuseppe Piccioni, Ivan Silvestrini, Claudio Noce e tanti altri…Continuo costantemente il mio percorso formativo presso un’accademia super affidabile che si trova a Roma ed è la MAB ACADEMY di Martina Colantoni. Infatti devo anche ringraziare lei per avermi fatto conoscere le mie due acting coach Marta Zoffoli e Giorgia Mangiafesta, che sono parte fondamentale per la mia preparazione ai provini e set.
5) Cosa vuoi dire ai tanti ragazzi che ti seguono che sono quasi 15000 su Instagram più tutti gli altri social?
A loro dico che non devono mai arrendersi, anche se a volte può sembrare difficile, a volte la realtà in cui si vive è troppo piccola per chi sogna in grande, ma ciò non vuol dire che devono farsi schiacciare. Spesso non si vuole vedere i giovani aprire le proprie ali, ma si preferisce dare spazio alle solite persone che pur avendo meno talento, si trovano sempre lì. Se non trovate spazio dove siete, bussate altrove, esplorate nuovi mondi, perché se il fuoco che avete dentro sarà forte, nessuno potrà fermarvi. Il talento non si può soffocare. Il talento come l’arte va urlato al mondo intero, va lavorato, custodito, preservato. E se non lo fanno gli altri , fatelo voi! L’impossibile è solo un limite della nostra mente. Bisogna avere il coraggio di cambiare le cose senza nessuna paura!
Potete seguire Vincenzo Di Vaio sui suoi canali social:
Instagram - Facebook - TikTok – YouTube. O tenervi aggiornati sul suo sito: www.divaiovincenzo.com
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