Politica - Mentre l'interno è impeccabile, l'esterno del cimitero di San Bartolomeo è invaso dalle erbacce e la storica fontana Alterio versa in condizioni critiche, scatenando le proteste.
Coro di proteste per le condizioni in cui versa la parte esterna del cimitero monumentale di San Bartolomeo a Cassino. Se l'interno della struttura cimiteriale è ben curata e tenuta bene, molte sono state le osservazioni negative di cittadini ed avventori sullo spazio antistante l'entrata del cimitero.
Erbacce di ogni tipo, nessun posto per sedersi e soprattutto l'antica fontana in ferro da dove sgorga qualche misera goccia d'acqua insufficiente anche per una bevuta.Posizionata davanti al cimitero subito dopo la seconda guerra mondiale, la fontana in ferro delle antiche fonderie Alterio, era stata riciclata dalle macerie della vecchia Cassino. Sono oltre 70 anni che svolge egregiamente il suo nobile lavoro, ovvero rinfrescare i fiori per i poveri defunti e dare refrigerio anche ai vivi che, alla fontanella al cimitero, hanno sempre trovato acqua fresca e limpida.
È pur vero che all' interno della struttura cimiteriale ci sono diverse fontane che funzionano perfettamente ma, quella davanti all' antico portone in ferro sulla strada che nel 1837 ha dato il nome al cimitero, è un po' come un' anziana nonna che sta lì in attesa della visita quotidiana dei suoi migliaia di nipoti, cioè i cassinati. Le fontane a Cassino sono sempre state numerose e con copiosi getti d'acqua. Molte sono state chiuse in nome della privatizzazione del servizio idrico, e diverse di quelle rimaste sono in sofferenza.
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