Scuola e Università - Le studentesse dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale hanno portato in scena lo spettacolo teatrale “Z-2025: Il Futuro è Cura”
Nei giorni scorsi, nell’ambito del festival “Cassino Fantastica – Multiversum”, le studentesse dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale dell’IIS San Benedetto di Cassino hanno portato in scena lo spettacolo teatrale “Z-2025: Il Futuro è Cura”. Un evento toccante, nato da un progetto di teatro-terapia inserito all’interno del Piano Triennale dell’Offerta Formativa dell’Istituto.
A guidare e accompagnare le studentesse in questa esperienza: la professoressa Giovanna Russo (funzione strumentale PCTO), la docente Sara Costa e le referenti del progetto di teatro-terapia: le professoresse Sabrina Tomassi, Vittoria De Angelis ed Elisabetta Paliotta.
Particolarmente emozionante è stata la partecipazione di alcune ragazze speciali, che con la loro autenticità hanno donato profondità e verità alla rappresentazione. Un sentito ringraziamento va alle educatrici Simona Rodi e Stefania Ciccone, che con sensibilità e professionalità hanno garantito un fondamentale supporto educativo durante l’intero evento, contribuendo alla piena inclusione e alla serenità delle partecipanti.
Attraverso un originale viaggio teatrale che ha toccato il passato, il futuro e il presente, le alunne hanno ripercorso l’evoluzione del concetto di cura: dalla freddezza metodica del 1925, alla robotizzazione del 2085, fino a riscoprire nel 2025 il valore dell’ascolto, dell’empatia e dell’inclusione. La rappresentazione ha così messo in luce la centralità della componente umana e relazionale nelle pratiche sociosanitarie.
Un grazie speciale è rivolto anche alle figure specialistiche della sede di via Berlino, che hanno contribuito alla realizzazione dei cartelloni scenografici, dando colore e significato visivo alla narrazione teatrale.
Il momento finale dello spettacolo ha sorpreso e coinvolto il pubblico: le interpreti hanno lasciato parlare il proprio corpo in piena libertà con una coinvolgente performance di body percussion, trasformando il gesto in un messaggio potente e universale.
Lo spettacolo si è inserito perfettamente nel contesto di Cassino Fantastica, festival che unisce cultura pop, fumetto e creatività, e ha rappresentato una preziosa occasione per portare il linguaggio dell’inclusione e della cura all’interno di una manifestazione dedicata al futuro, ai giovani e alla narrazione.
“Il futuro è cura. L’inclusione… è adesso – questo il messaggio che le giovani protagoniste hanno saputo lasciare, con forza, al pubblico presente -”.
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