POLITICA - Il sindaco uscente e ricandidato: "In questi 5 anni c’è stato un miglioramento tangibile di questa area"

In questi cinque anni, Volla è stata oggetto di lavori infrastrutturali, urbanistici, di rilancio sociale e culturale. Una serie di investimenti importanti, necessari per andare incontro alle esigenze dei residenti; ma anche per innescare un processo di valorizzazione dell’intero quartiere, volto ad intercettare nuovi insediamenti industriali in grado di proiettare l’intero comparto industriale di Piedimonte verso le nuove frontiere dell’industria. Proprio gli obiettivi raggiunti, e soprattutto quelli da perseguire, hanno animato il comizio della lista “Piedimonte #Ora”, tenutosi proprio a Volla giovedì sera.

“Oggi possiamo ritenerci soddisfatti perché tanto è stato attuato ma tanto ancora dobbiamo fare. Proprio qui in questa area urbana della Volla dove si intersecano lungo le strade competenze comunali, provinciali e regionali noi siamo riusciti ad essere interlocutori forti presiedendo tavoli tecnici che hanno portato in questi 5 anni ad un miglioramento tangibile di questa area”, ha affermato dal palco il sindaco Gioacchino Ferdinandi.
<<Innanzitutto -ha proseguito- tra i primi interventi c'è stato quello di riattrezzare questo incrocio con un intervento pubblico che mettesse in maggior sicurezza gli avventori della strada e soprattutto i pedoni, è stato sostituito il sistema semaforico ormai obsoleto con uno sistema più moderno, è stata realizzato un sistema di videosorveglianza in questa area sui tre punti di accesso principali e a confine con questa area, è stato risistemata tutta la strada principale tra i 2 cavalcaferrovia, sono state potenziate le reti di illuminazione pubblica ed è in corso la realizzazione e il restyling di tutta l'illuminazione pubblica che da qui arriva alla casilina. Infatti è prevista la realizzazione della pubblica illuminazione che da qui porta al Cosilam mai progettata da nessuna amministrazione, è stata realizzata una nuova rete idrica dalla vecchia stazione ferroviaria fino a questo incrocio”.
Risultati importanti anche nel campo della Protezione Civile: “Ma a Volla ci sono anche tre strutture comunali che questa amministrazione non ha abbandonato, non ha dimenticato, anzi, quante questi due anni bui della pandemia, sono diventate il cuore pulsante della gestione dell'emergenza. La prima, la casa dell'emergenza, sede della Croce Rossa, struttura che tutti ricordate in disuso fino al 2016, oggi rappresenta per Piedimonte e per i comuni limitrofi un punto di riferimento. Per la prima volta proprio nel 2022 è stato istituito il Comitato di Croce Rossa di Piedimonte e non come in passato una succursale di quello di Frosinone.
Grazie ad una sensibilità che questa amministrazione ha riservato a questi giovani volontari che tanto hanno dato in quei momenti bui alla nostra città, abbiamo realizzato lì come promesso una sala sistema moderna ed efficiente che permettesse la gestione delle emergenze in sinergia con tutte le realtà presenti sul territorio di protezione civile.
Ma questo non è tutto: la nostra azione, il nostro obiettivo come diceva nunzio è di potenziare ancora quella struttura realizzando per Volla e per i pedemontani un ambulatorio solidale in quella struttura. Un'altra struttura a servizio del sociale è quella di moscardino salvata dal rischio chiusura per inagibilità. Dopo più di un anno di chiusura causata da motivi di inagibilità oggi questa struttura è data in comodato gratuito al consorzio dei servizi sociali per la gestione di un centro diurno per 30 disabili del nostro territorio. E non per ultimo durante il covid è stata trasferita qui affianco alla chiesetta di Volla in un locale comunale rivalorizzato dalla parrocchia la Caritas diocesana”.
Sul rilancio dell’area industriale, ha detto:“Ma qui, alla Volla, c’è soprattutto l'area industriale che ospita lo stabilimento più grande del Lazio, Stellantis, e noi insieme alla Regione abbiamo intrapreso delle azioni che risolvessero delle problematiche annose in termini di infrastrutture come ad esempio la realizzazione del gate 0 per il transito di tutti i mezzi pesanti direttamente sullo scambio ferroviario alla fine del corso agnelli, un'opera attesa da 50 anni e mai da nessuno sostenuta come anche la messa in sicurezza dei piloni del cavalcaferrovia che collega corso Agnelli al polo commerciale che al mio insediamento il commissario prefettizio disponeva il divieto di transito dei mezzi pesanti.

Oggi, grazie al Consorzio Industriale è stato intercettato un altro finanziamento per la messa in sicurezza di quel cavalcaferrovia di quasi 300.000 euro per risolvere definitivamente le limitazioni ancora presenti su quella infrastruttura. Abbiamo intercettato finanziamenti per le strade extra urbane e ben 3 strade di questa zona saranno interessate da questo finanziamento ovvero i 2 tratti della strada termini Piumarola e la Selvidieri.
Durante la nostra amministrazione, altri due insediamenti produttivi industriali hanno aperto battenti qui proprio a Volla: il primo htl per il sequenziamento cerchio gomma di tutto il centro-sud Italia; e il secondo la prima giga factory del centro-sud Italia con Fincantieri per la produzione delle batterie del navale”.
Sempre con lo sguardo proiettato verso il futuro, ha concluso:”Cari cittadini, Piedimonte è pronta per uno slancio importante. Oggi i campanilismi tra le comunità sono superati grazie a molti sindaci di oggi con i quali prima di tutto c’è rispetto ed amicizia le sorti di questo territorio cambieranno profondamente. La riprova di quello che affermo c'è stata martediì nella sala Restagno del Comune di Cassino:una vera svolta per l’economia del nostro territorio, capace di attrarre investimenti e di creare occupazione. La strada a scorrimento veloce pensata per collegare il nostro polo industriale a quello di Roccasecca, fino ad arrivare al Mof di Fondi sarà un’infrastruttura che porterà nuova linfa alla nostra area produttiva. Un progetto portato avanti dall’amministrazione Ferdinandi, in sinergia con i comuni di Aquino, Roccasecca, Villa Santa Lucia, Castrocielo e Cassino, per dare una nuova prospettiva a tutto il territorio. Martedì pomeriggio, l’iniziativa ha incassato il pieno appoggio della Consulta dei Sindaci del Cassinate e sarà portata all’attenzione del Governo per inserirla tra le opere da finanziare con il Pnrr”.
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