CRONACA - In via Belvedere c'è poco di bello da vedere, rifiuti in ogni dove anche nei pressi di un parco divertimenti

Rifiuti gettati in ogni dove, nel giro di pochi giorni si è creata una vera e propria discarica a cielo aperto. Il nome della strada, via Belvedere, suona quasi come una beffa. L’accumulo di spazzatura e ingombranti è un cazzotto negli occhi, altro che belvedere. E non è neanche la prima volta che nel comune di Cervaro si verificano episodi del genere. Solo poche settimane alcuni residenti si erano organizzati per una giornata ecologica. Gli attivisti sono pronti a bissare quell’appuntamento, ma chiedono che anche le istituzioni preposte facciano la loro parte, in primis il sindaco e gli amministratori comunali.

I residenti denunciano lo scempio ambientale e argomentano: “Continuano senza controlli i gesti incivili di qualche deficiente che continua a gettare rifiuti per strada nonostante ci siano centri di raccolta. Facciamo un appello alle istituzioni comunali: non sarebbe forse il caso di intervenire, magari con l'installazione di fototrappole, per beccare questi incivili e sanzionarli in maniera esemplare? Anche perché non si può contare solo sulle associazioni che poi si organizzano per pulire: come sempre alla brava gente tocca fare il lavoro sporco ma poi diventa inutile se, una volta bonificata la zona, non ci saranno telecamere e controlli ad impedire che gli incivili tornino in azione”.

Sempre nella giornata di ieri, un appello da parte degli ambientalisti si è levato anche dalla città di Cassino dove, a pochi passi dall’ingresso del parco divertimenti per bambini di via Agnone si trova un’altra discarica a cielo aperto. L’ANSMI, Sezione Provinciale di Frosinone - Sede di Cassino denuncia: “Si tratta di una strada da sempre abbandonata da chi dovrebbe mantenere il territorio pulito e dove questa estate un gigantesco incendio ha bruciato i rifiuti accatastati da anni., diffondendo diossina nell’aria. Non sono passati nemmeno quattro mesi e l’area è tornata una gigantesca discarica. Il degrado sotto gli occhi di tutti i cittadini. Uno spettacolo indegno soprattutto per chi, ogni giorno, si reca a far visita al parco divertimenti. Sotto il cavalcavia c’è davvero di tutto. Scarti di ogni genere, da vecchi materassi a mobili rotti, batterie, rifiuti tossici e speciali, vernici, materiale edile, ecc. ecc. sono accatastati al suolo. Aspettiamo un altro rogo per smaltirli?. Nel resto d’Italia - tuonano gli ambientalisti - l’area sarebbe stata sequestrata e i responsabili dell’inerzia dolosa denunciati”.

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