Cronaca - Mentre ci si interroga se parlasse con il centrodestra o il centrosinistra, l'ex primo cittadino accetta la sanzione: "Dura lex sed lex". Beccato dagli agenti nonostante le passate campagne sulla sicurezza
In pochi lo sanno ma, oggi oltre ad essere la festa della Liberazione è anche il Marconi day, padre delle trasmissioni senza fili radio compresa. Ed è proprio grazie a Guglielmo Marconi che oggi abbiamo telefoni cellulari sempre più sofisticati.
Sicuramente non festeggerà questa inusuale commemorazione un ex sindaco della città di Cassino. Il politico infatti, è stato beccato dalla polizia a guidare l'auto con il telefono attaccato all'orecchio. Gli agenti non hanno avuto esitazioni, e dopo averlo fermato in una strada molto centrale della città Martire. Risultato, patente sospesa per 15 giorni 215 Euro di multa e 4 punti in meno sulla patente.
Il già primo cittadino, seppur rammaricato soprattutto per la sospensione del documento di guida, ha accettato sportivamente le determinazioni nei suoi confronti. Del resto dura lex sed lex. E dire che, anche durante il suo mandato da sindaco, non sono mancate le manifestazioni a favore della sicurezza stradale e le campagne informative sui rischi che si corrono guidando imprudentemente la macchina o la moto. Resta però un Amletico dubbio che nemmeno i poliziotti sono riusciti a dissipare: così infervorato, il politico, parla con il centro destra o con il centro sinistra?
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