Cronaca - Vasta operazione tra Cassino e Pontecorvo: denunciata una 50enne per spaccio, sanzioni per 16.500 euro ad attività commerciali e controlli a tappeto sulle strade in vista del Primo Maggio
Il territorio del Cassinate è stato teatro di una vasta operazione di controllo coordinata dall'Arma dei Carabinieri, che ha portato a denunce, sequestri di droga e pesanti sanzioni amministrative tra Cassino e i comuni limitrofi. L'azione dei militari si è snodata lungo due direttrici principali: la lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti e la verifica del rispetto delle norme di sicurezza e lavoro presso le attività commerciali della zona.
A Piedimonte San Germano, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cassino hanno denunciato a piede libero una donna di 50 anni, già nota alle cronache, sorpresa con un ingegnoso sistema per occultare la droga. Durante una perquisizione domiciliare, la donna ha consegnato spontaneamente un contenitore di plastica nascosto nelle parti intime che custodiva circa 7 grammi di cocaina.
Lo stupefacente, già suddiviso in 11 dosi pronte per la vendita, è stato sequestrato insieme a un bilancino di precisione e al materiale necessario per il confezionamento. La posizione della cinquantenne è ora al vaglio della Procura della Repubblica di Cassino per il reato di detenzione ai fini di spaccio.
Parallelamente, un servizio straordinario ha interessato i comuni di Pontecorvo, Ceprano, Aquino e San Giovanni Incarico. Qui i militari della Compagnia di Pontecorvo, supportati dai nuclei specialistici NAS di Latina e NIL di Frosinone, hanno passato al setaccio il territorio identificando complessivamente 200 persone e controllando 146 veicoli.
L'attenzione si è concentrata in particolare su Ceprano, dove le ispezioni in due esercizi pubblici hanno fatto emergere scenari di profonda irregolarità. I titolari sono stati denunciati per l'impiego di lavoratori in nero e per gravi lacune nella sicurezza, tra cui la mancanza del documento di valutazione dei rischi, l'assenza di sorveglianza sanitaria e l'installazione abusiva di telecamere per il controllo dei dipendenti. Le sanzioni e le ammende comminate raggiungono la cifra di 16.500 euro, con la contestuale sospensione delle attività.
Sul fronte della sicurezza stradale, i controlli etilometrici hanno portato al ritiro di 5 patenti, mentre sono state elevate 15 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, che spaziano dalla guida con cellulare alla mancanza di assicurazione. Un individuo è stato inoltre segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti dopo essere stato trovato in possesso di hashish.
Questo imponente dispositivo di prevenzione, disposto dal Comando Provinciale di Frosinone, resterà attivo e verrà ulteriormente potenziato in vista del prossimo ponte del Primo Maggio per garantire la massima sicurezza pubblica su tutto il territorio provinciale.
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