Scuola e Università - All’evento hanno partecipato gli alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado dei plessi “Santilli” e Vallerotonda. Gli studenti hanno avuto l’onore di incontrare la giornalista nota per il suo lavoro presso il quotidiano "La Repubblica"
Nei giorni scorsi presso il plesso “A. Santilli” dell’Istituto Comprensivo Sant’Elia Fiumerapido, si è svolto un importante incontro con la giornalista e scrittrice Federica Angeli. All’evento hanno partecipato gli alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado dei plessi “Santilli” e Vallerotonda.
Gli studenti hanno avuto l’onore di incontrare una figura di grande rilievo nel panorama giornalistico italiano. Federica Angeli, nota per il suo lavoro presso il quotidiano La Repubblica, si è distinta per il coraggio con cui ha denunciato la criminalità organizzata sul litorale romano, impegno che ancora oggi la costringe a vivere sotto scorta. La sua testimonianza ha rappresentato un esempio concreto di come il giornalismo possa contribuire alla difesa della legalità e della libertà.
Sono intervenuti il dirigente scolastico, Nazario Malandrino, l’Assessore alla cultura del Comune di Sant’Elia Fiumerapido Annalisa Fionda e la presidente del Consiglio d’Istituto Claudia Sofia, che hanno espresso parole di apprezzamento per l’iniziativa e per il valore educativo dell’incontro.
Durante l’incontro si è parlato del libro “Il gioco di Lollo”, letto in classe dagli studenti. L’opera affronta temi profondi e attuali, stimolando riflessioni sul valore del coraggio, delle scelte giuste e della responsabilità individuale. Gli alunni, dopo aver condiviso pensieri e impressioni, hanno posto numerose domande all’autrice, approfondendo sia gli aspetti narrativi sia il suo lavoro di giornalista.
Un momento particolarmente significativo è stato quando la scrittrice ha spiegato la scelta di raccontare la storia dal punto di vista di uno dei figli, per rendere più immediata e autentica la percezione della realtà vissuta. Attraverso le parole dei ragazzi, emerge infatti una visione che mescola rabbia, ingenuità e consapevolezza, rendendo il messaggio ancora più incisivo: anche i giovani possono contribuire alla lotta contro la mafia, attraverso scelte quotidiane.
All’evento era presente anche il figlio Alessandro, che ha partecipato attivamente rispondendo alle domande degli studenti, offrendo il proprio punto di vista e sottolineando l’importanza della libertà di scelta e della solidarietà verso chi si trova in difficoltà.
Nel corso del dialogo, Federica Angeli ha condiviso anche aspetti personali della sua vita, raccontando come il coraggio sia stato parte integrante del suo carattere fin da giovane e come sia cresciuto grazie all’educazione familiare e agli esempi ricevuti. Fondamentale è stato per lei l’incontro con le storie di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che hanno rafforzato la sua convinzione che la mafia, essendo un fenomeno umano, possa essere sconfitta.
La giornalista ha inoltre sottolineato il ruolo essenziale della scuola nell’educazione ai valori, invitando i ragazzi a non arrendersi mai e a portare avanti i propri ideali con determinazione. Ha ricordato come anche piccoli dettagli possano rivelare grandi verità, evidenziando l’importanza dell’attenzione e dello spirito critico per chi desidera intraprendere la carriera giornalistica.
Al termine, la scrittrice ha ricevuto un omaggio floreale, un manufatto in ceramica realizzato dagli studenti e alcuni libri sulla storia locale. Ha poi dedicato del tempo a firmare le copie dei libri degli alunni, concludendo così una giornata intensa e ricca di emozioni, che resterà a lungo nella memoria di tutti i presenti.
L’incontro si è concluso con un messaggio forte e chiaro: tenere gli occhi aperti e impegnarsi per migliorare la realtà che ci circonda. Un insegnamento che ha lasciato un segno profondo nei partecipanti.
L’iniziativa rientra nel progetto “Incontro con l’autore”, curato dalla professoressa Angioletta Coletta con la collaborazione delle docenti di Lettere, che da anni promuove nella scuola momenti di confronto diretto tra studenti e autori, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla lettura, alla cultura e al dialogo.
Articolo precedente
Cassino, il Liceo del Made in Italy sul podio dell'iniziativa del Ministero della Pubblica IstruzioneArticolo successivo
Cassino, al via un progetto di contrasto alla povertà educativa