Giobbe Covatta incanta il Teatro romano: l'ironia graffiante sui temi senza tempo

Cultura - Si è aperta ieri con "70. Riassunto delle puntate precedenti" di Giobbe Covatta la stagione estiva di eventi ospitati dalla magica cornice del Teatro Romano, una serata all'insegna delle risate e di un'ironia graffiate, che porta con sé profonde riflessioni

Giobbe Covatta incanta il Teatro romano: l'ironia graffiante sui temi senza tempo
di Teresa Franchini - Pubblicato: 28-05-2026 08:52 - Tempo di lettura 4 minuti

La serata è stata aperta dai saluti istituzionali che il Sindaco Salera e tutta l'Amministrazione hanno rivolto alla platea piena "è meraviglioso vedervi tutti in questo splendido teatro, riapriamo con la programmazione di una grande stagione"

Il sindaco ha poi voluto spendere alcune parole per i ringraziamenti agli sponsor e a tutta l'amministrazione che ha collaborato all'organizzazione del cartellone e delle singole serate "puoi essere il miglior allenatore del mondo, ma senza una grande squadra non vinci mai, e io ho qui una squadra meravigliosa", facendo poi un particolare ringraziamento al Consigliere Rosario Iemma, per l'impegno e la grande passione del suo operato.

Riguardo poi alle prossime serate il sindaco ha ricordato come il teatro sarà cornice di spettacoli  organizzatei da scuole e associazioni del territorio, perché un teatro "non deve essere solo restituito ai cittadini, ma deve essere partecipato, vissuto"

Un momento importante, poi, quello dedicato ad Amref, associazione che da diversi anni vede l'impegno dell'artista Giobbe Covatta "Chiedo a voi un aiuto" ha dichiarato il Sindaco "facciamo una donazione per tutti i bambini e le mamme dell'Africa, che ancora oggi, nel 2026 muoiono di parto."

Ha avuto poi inizio lo spettacolo, "70. Riassunto delle puntate precedenti", durante il quale Giobbe Covatta, attraverso le risate ha ripercorso i passi dei suoi più celebri monologhi, nei quali ha affrontato temi attuali e senza tempo: il terzo mondo, l'ignoto, l'ecologia, la religione, il rapporto tra uomo e donna e la vecchiaia trattati con la graffiante ironia che contraddistingue la sua comicità.

Non sono mancati momenti di amara riflessione riguardo la disparità che esiste tra le diverse parti del mondo e la difesa dei diritti umani, temi che da sempre sono cari all'artista e che egli porta avanti anche nel suo impegno con Amref Africa, nei suoi viaggi e nelle sue missioni.

Dalla comicità, alle parabole, alla lettura di poesie, fino alle canzoni: il ritmo della serata è stato scandito dalle risate, dall'accompagnamento musicale e dagli applausi della platea entusiasta che ha accolto con gioia la prima delle numerose serate che segneranno un'estate all'insegna della cultura, dell'arte e dello spettacolo.

Ter. Fr.


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