Scuola e Università - Quattro studenti del "Pellecchia"Daniel Di Paola e Ilaria Mariani della classe 5^E, insieme a Roberta Mallozzi e a Jacopo Valente della 4^H, accompagnati e guidati dalla docente Federica Del Foco, hanno rappresentato la regione Lazio nell’ambito dell’iniziativa
Quattro studenti del Liceo Scientifico “G.Pellecchia” di Cassino, Daniel Di Paola e Ilaria Mariani della classe 5^E, insieme a Roberta Mallozzi e a Jacopo Valente della 4^H, accompagnati e guidati dalla docente Federica Del Foco, hanno rappresentato la regione Lazio nell’ambito dell’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, Next Gen Lab Milano 2026, Innovazione e Competenze per il Futuro, tenutasi a Milano dal 24 al 28 maggio.
Il progetto ha coinvolto 80 studenti e 20 docenti provenienti da tutte le regioni d’Italia, che si sono incontrati presso il Museo della Scienza e della Tecnica “Leonardo da Vinci”, allo scopo di analizzare e interpretare i Big Data del PNRR.
Si tratta di una prestigiosa partecipazione, in quanto studenti e docenti, in qualità di delegazioni regionali, sono stati chiamati a misurarsi in una sfida di eccellenza, consistente nell’applicazione di tecniche avanzate di Data Visualization, per trasformare i Big Data in una lettura fruibile e accattivante. Nello specifico, con il supporto di esperti e formatori di calibro nazionale, gli studenti, mettendo in pratica la metodologia Challenge Based Learning (CBL), hanno reso in immagini chiare e narrative (Data Art) i risultati delle misure del PNRR realizzate nell’ambito dell’istruzione, in termini di obiettivi e traguardi raggiunti su tutto il territorio nazionale, così riassunti nelle macro aree: infrastrutture; scuole 4.0 nuove aule didattiche e laboratori; didattica digitale integrata e formazione sulla transizione digitale del personale scolastico; riduzione dei divari territoriali.
Gli studenti hanno pienamente raggiunto gli obiettivi proposti, dimostrando, attraverso il possesso di solide competenze trasversali, grande impegno e un forte senso civico nel rendere trasparenti le informazioni sugli investimenti per il futuro dell’Italia.
Tutti i partecipanti delle 20 delegazioni sono stati suddivisi in dieci gruppi eterogenei, ciascuno incaricato di approfondire una delle dieci misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
I venti docenti, invece, sotto la guida della formatrice Sara Pavan, hanno partecipato al laboratorio sulla facilitazione grafica, a supporto dello studio e sulla conoscenza della Mail Art/Arte postale, come spunto per poter realizzare progetti di condivisione per classi parallele o per scuole appartenenti a territori diversi.
Grande soddisfazione per il riconoscimento ricevuto dalla studentessa Ilaria Mariani della classe 5^E del Liceo “Pellecchia”, con la seguente motivazione: il miglior progetto realizzato dal suo team, in termini di comunicazione e rappresentazione grafica. Tale risultato ha permesso a Ilaria Mariani di illustrare il lavoro davanti al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, alla Ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini e al rappresentante della Commissione Europea, Paul Kutos nel corso del convegno pomeridiano del 27 maggio: “L’Italia del PNRR”.
Un così grande successo, che dà voce e valorizza le eccellenze, ha suscitato soddisfazione in tutta la comunità scolastica, a partire dal dirigente scolastico Salvatore Salzillo.
I ragazzi del “Pellecchia”, dunque, si sono particolarmente distinti e hanno ricevuto notevoli apprezzamenti dai formatori, che li hanno guidati in un’esperienza indimenticabile, proprio da come emerge dalle loro riflessioni:
“Non avrei mai immaginato di trovarmi su un palco – ha detto la studentessa Ilaria Mariani della classe 5^E - a parlare davanti a nomi conosciuti della politica e a tante persone, che avevano lavorato al mio stesso progetto. Prima di salire, continuavo a ripassare il discorso, sospesa tra l’ansia e l’orgoglio per un'opportunità così preziosa. Custodirò il ricordo di questa esperienza come una bussola per le sfide future, che mi darà la spinta per affrontare ogni nuovo pubblico. Una volta scesa dal palco, quel mix di tensione e aspettativa ha lasciato il posto a una gioia profonda e a un senso di piena gratitudine”.
“Partecipare al Next Gen Lab - ha affermato lo studente Daniel Di Paola della classe 5^E - ha permesso di mettermi in gioco e di acquisire nuove competenze legate alla Data Art, un ambito che mi ha particolarmente affascinato. Questo evento, inoltre, ha rappresentato la conclusione del mio percorso scolastico e, per questo, lo porterò sempre nel cuore”.
“Essendo particolarmente appassionata di discipline scientifiche – ha sottolineato la studentessa Roberta Mallozzi della classe 4^H - ho trovato molto stimolante lavorare con dati reali, organizzarli e interpretarli. Inoltre, avere l’opportunità di collaborare con studenti provenienti da tutta Italia è stata un’esperienza estremamente arricchente dal punto di vista umano e formativo”.
“Credo che questa esperienza a Milano - ha asserito lo studente Jacopo Valente della classe 4^H - sia stata molto formativa. Mi ha insegnato moltissimo: la capacità di analizzare dati complessi, per capire cosa rappresentino davvero, soprattutto se legati a interventi importanti come quello del PNRR. Lavorare in un team mi ha stimolato al confronto per raggiungere un obiettivo comune. La cosa più preziosa è stata anche conoscere persone, provenienti da tantissime regioni diverse, con cui, in pochissimo tempo, si è creato un legame sincero e con cui ho condiviso momenti bellissimi. Spero davvero di mantenere queste “connessioni””.
“Mi sono sentita parte di una grande scuola – ha detto la docente accompagnatrice Federica Del Foco - quella che esce dalle aule e che si mette in gioco. Ho lavorato da subito in sinergia, con tanto entusiasmo e desiderio di condivisione e confronto con colleghi nuovi, provenienti da tutta Italia. Sono davvero contenta e orgogliosa dei nostri ragazzi, che hanno lavorato duramente, ciascuno con il proprio team, senza mai risparmiarsi, scoprendo nuove abilità personali e raggiungendo risultati davvero incredibili”.