Economia - Il Segretario Enzo Valente attacca la nuova governance su ipotesi di licenziamenti e privatizzazioni nel pieno della campagna irrigua: chiesto un incontro urgente a Rocca e Righini.
“Apprendiamo con profondo stupore e netta contrarietà le voci che circolano in merito a quanto starebbe accadendo ai lavoratori del Consorzio di Bonifica Valle del Liri, nel comprensorio di Cassino e Pontecorvo che rischierebbero il licenziamento. Siamo pronti alla mobilitazione”. Questo il duro monito del Segretario Generale dell'UGL Frosinone Enzo Valente, a seguito delle gravi indiscrezioni emerse sulla gestione del personale del Consorzio.
“In concomitanza con l'insediamento della nuova governance, presentata proprio a Cassino alla dal'Assessore regionale Giancarlo Righini e guidata dal nuovo Commissario Daniele Pili e dal Sub commissario Riccardo Del Brocco – sottolinea Valente – si sta assistendo a un paradosso inaccettabile: il licenziamento di lavoratori a tempo determinato nel pieno della campagna irrigua, con la prospettiva di vederli sostituiti da nuove società esterne”.
I nuovi vertici sono stati incaricati di guidare il percorso di unificazione che coinvolgerà gli attuali consorzi della provincia di Frosinone. Un processo di riorganizzazione che, secondo il sindacato, non può e non deve iniziare gravando sulle spalle dei lavoratori. Si tratta di una gestione che l'UGL Frosinone non esita a definire incomprensibile e dannosa, sia per il futuro delle 15 famiglie coinvolte, sia per l'efficienza di un servizio fondamentale per il territorio.
“I contribuenti locali – spiega il Segretario Valente – pagano regolarmente le tasse per vedere valorizzate le professionalità del posto e non per assistere all'estromissione di personale interno a favore di realtà esterne”.
Per queste ragioni, l'UGL Frosinone rivolge un appello perentorio e la richiesta di un immediato incontro all'Assessore regionale Giancarlo Righini, al Presidente Francesco Rocca e ai neo nominati Commissario Pili e Sub Commissario Del Brocco: “Chiediamo un intervento tempestivo e risolutivo per bloccare queste procedure e tutelare i posti di lavoro. Non tollereremo che l'avvio del percorso di unificazione dei consorzi e il cambio di gestione politica si traducano nella precarizzazione e nel licenziamento dei lavoratori. Auspichiamo che queste notizie non siano veritiere”.
L'UGL Frosinone chiede la convocazione di un incontro urgente con i vertici regionali e la nuova governance consortile per chiarire la situazione e garantire la continuità occupazionale. “Se così non fosse — conclude Valente — ci mobiliteremo immediatamente e contrasteremo questa ingiustizia con ogni mezzo. Denunceremo con forza il danno subìto da queste 15 famiglie. Chi pensa di mandarli a casa nel silenzio generale deve sapere che non sarà affatto una passeggiata, perché i lavoratori si opporranno fermamente”.
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