Politica - Dopo il veto di qualche mese fa, la presidente del Consiglio comunale torna a proporre il nome del giornalista. Un cambio di rotta che riapre la partita e mette il sindaco Salera davanti a un delicato equilibrio politico
Le trattative per individuare il nuovo segretario del Partito Democratico di Cassino si trasformano in un autentico giallo politico.
E, proprio quando la partita sembrava destinata a rimanere congelata fino a settembre, nelle scorse ore è arrivato un colpo di scena destinato a far discutere.
Nel corso di una riunione del circolo cittadino del PD, infatti, la presidente del Consiglio comunale Barbara Di Rollo avrebbe rimesso sul tavolo il nome di Lorenzo Vita come possibile futuro segretario del partito. Un nome che, paradossalmente, era già emerso alcuni mesi fa ma che, proprio allora, era stato stoppato sul nascere.
Secondo quanto trapela dagli ambienti democratici, era stato Fernando Cardarelli, storico esponente del Partito Democratico e coordinatore della lista civica del sindaco Enzo Salera, a individuare per primo il profilo di Lorenzo Vita, giornalista molto conosciuto in città e, da alcuni mesi, anche dipendente del Comune di Cassino. Un'ipotesi che avrebbe dovuto rappresentare una sintesi tra le varie anime del partito.
Su quella candidatura, però, sarebbe arrivato il netto veto di Barbara Di Rollo. Una presa di posizione che avrebbe fatto definitivamente tramontare l'ipotesi Vita che si era smarcato da Fernando Cardarelli con dichiarazioni piuttosto esplicite e nette.
Tanto che, secondo indiscrezioni raccolte negli ambienti politici cittadini, lo stesso Cardarelli avrebbe confidato ai propri collaboratori di non voler più sentir parlare di quella candidatura.
Adesso, però, lo scenario sembra essersi completamente ribaltato. È proprio Barbara Di Rollo, infatti, a rilanciare quel nome, una proposta che, secondo le stesse indiscrezioni, troverebbe anche il favore dei vertici provinciali del Partito Democratico, intenzionati a chiudere una partita che ormai si trascina da mesi.
Un'inversione di rotta che inevitabilmente apre nuovi interrogativi politici. Sullo sfondo resta infatti il silenzio del sindaco Enzo Salera, che continua a non esporsi pubblicamente sulla scelta del futuro segretario cittadino.
Una posizione tutt'altro che semplice. Da una parte Lorenzo Vita viene considerato vicino al primo cittadino e la sua eventuale elezione non sarebbe certo sgradita a Salera. Dall'altra, però, sostenere oggi quella candidatura significherebbe, almeno sul piano politico, sconfessare Fernando Cardarelli, il dirigente che per primo aveva puntato su Vita quando quella proposta venne respinta.
È proprio questo il delicato equilibrio che in queste sere di mezza estate tiene impegnati i principali esponenti del centrosinistra cassinate. L'obiettivo è trovare una soluzione condivisa che non finisca per aprire nuove fratture all'interno della maggioranza e del Partito Democratico.
Per il momento, però, la sensazione è che la partita sia tornata esattamente al punto di partenza. Il nome di Lorenzo Vita è nuovamente sul tavolo, ma gli equilibri interni restano tutti da ricostruire e la scelta del futuro segretario del PD di Cassino appare ancora lontana da una conclusione definitiva.
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