POLITICA - Il sindaco di Pontecorvo formalizza la sua adesione alla Lega. A Cassino arrivano le reazioni dopo l'aggressione subita dalla neo responsabile del partito. Evangelista: "Non possiamo collegarla ai fatti politici recenti". E Angela Abbatecola sferza l'amministrazione Salera

Anselmo Rotondo, sindaco di Pontecorvo, dopo 25 anni ha lasciato Forza e oggi ha fatto il suo ingresso ufficiale tra le fila della Lega. "Sono stato corteggiato da molti partiti di centrodestra" ha confessato nella conferenza stampa che si è tenuta nel pomeriggio con Claudio Durigon, Francesco Zicchieri e Francesca Gerardi. Qualche ora prima della conferenza, quando ancora il suo ingresso nella Lega non era ufficiale, il sindaco di Pontecorvo ha voluto mostrare solidarietà a Imma Altrui, responsabile della Lega di Cassino, vittima di un'aggressione verbale e fisica. (LEGGI QUI: Aggressione fisica e verbale alla neo responsabile cittadina della Lega).
Il sindaco nel suo intervento ha spiegato: "A nome personale e come sindaco della città di Pontecorvo esprimo tutta la solidarietà nei confronti della signora Altrui, al di là del partito che rappresenta, per le aggressioni verbali e fisiche che ha subito. In democrazia l'opinione politica diversa dalle proprie va sempre rispettata e sfociare in atti di violenza, addirittura nel 2021 e nel periodo di emergenza Covid nel quale la ricerca dell'unità e della fratellanza la fa da padrone è veramente disdicevole, per cui tutta la mia stima e la mia solidarietà alla signora Imma Altrui.
Reazioni arrivano anche dalla città martire. Il consigliere regionale della Lega Pasquale Ciacciarelli, chiamato in causa anche durante l'aggressione, preferisce non commentare. La consigliera Michelina Bevilacqua dice: "Queste cose non ci appartengono, esprimo tutta la mia solidarietà. Condanno fermamente quanto avvenuto. I confronti politici si fanno altrove". E il capogruppo leghista Franco Evangelista spiega: "La violenza è sempre da condannare, ancor più quando ad essere vittima di violenza sono le donne. Ma non possiamo collegare questo spiacevole episodio di cronaca a quanto accaduto ultimamente nella Lega sul piano politico. Noi non abbiamo "aizzato" nessuno e non abbiamo generato odio".
Altre reazioni arrivano invece da due donne, esponenti di primo piano di due partiti di centrodestra. Angela Abbatecola di Fratelli d'Italia spiega: "Mi domando chi si preoccupa dell'anagrafe antifascista cosa pensa di queste azioni. Mi auguro che da parte dell'amministrazione non siano in via di compilazione liste di proscrizione per chi non si allinea al pensiero unico". Da Forza Italia si leva la voce di Rossella Chiusaroli, che dal canto suo mostra ampia solidarietà ad Imma Altrui e chiosa: "Questi gesti vili sono incommentabili".
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