IL FATTO - Oggi 1.230 casi nel Lazio. L'assessore D'Amato: "In Regione saliamo ormai verso le 30 mila somministrazioni al giorno di vaccino ma le dosi di Johnson&Johnson giunte a Pratica di Mare ci servono"

"Oggi su oltre 18 mila tamponi nel Lazio (+4.600) e oltre 20 mila antigenici per un totale di circa 39 mila test, si registrano 1.230 casi positivi (+66), 49 i decessi (+13) e +2.121 i guariti. Aumentano i casi, i decessi e le terapie intensive, mentre diminuiscono i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 6%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 3%.
Nelle province si registrano 342 casi e sono sette i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 145 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 67 e 78 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 109 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare.
Vaccino Johnson&Johnson
In merito a Johnson&Johnson l'assessore spiega: "Un eventuale limitazione di età sul vaccino Johnson&Johnson rischia di avere lo stesso effetto di disorientamento che si è avuto su Astrazeneca. Spero che le Autorità regolatorie si determinino in fretta ed in maniera chiara, senza commettere gli errori di comunicazione fatti su Astrazeneca.
Si rischia di arrecare un grave danno alla campagna vaccinale, peraltro il tasso di segnalazione nell’ultimo rapporto di AIFA, ovvero il rapporto tra il numero di segnalazioni inserite nella Rete nazionale di farmacovigilanza rispetto alle dosi somministrate, riporta come la maggior parte delle segnalazioni appartengano a vaccini non sottoposti a limitazioni di età. Le dosi giunte a Pratica di Mare ci servono”.
E sempre restando sulle vaccinazioni l'assessore rende noto: "Da oggi saliamo nel Lazio verso le 30 mila somministrazioni al giorno. Alle ore 13 sono già circa 23 mila le somministrazioni eseguite, con il 90% del rapporto tra dosi somministrate e dosi di vaccino consegnate. Per gli over 80 circa il 70% dei prenotati ha completato il percorso vaccinale con la piena immunizzazione, mentre il 98% ha ricevuto almeno la prima dose del vaccino. Per quanto riguarda gli over 70 oltre il 50% ha già ricevuto la prima dose e hanno completato il percorso vaccinale circa il 10% dei prenotati. Infine per quanto riguarda gli over 60 i prenotati ad oggi sono oltre 316 mila”.
Monitoraggio dei bambini

Oggi, intanto, in seguito all’incontro tra FIMP e la Asl di Frosinone, è partito il progetto “Post-Covid Pediatrico”. L’infezione da Sars-CoV-2, in età pediatrica decorre per lo più in maniera asintomatica o pauci sintomatica.
Non avendo a disposizione ancora dati sul follow up respiratorio di questi bambini che hanno contratto l’infezione da Covid-19, il Polo di Frosinone-Alatri, diretta dal Dr. Antonio Augusto Niccoli, ha aderito alla campagna organizzata dalla Società Italiana di Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI), “COVID 19: conoscere per prevenire”. La campagna è organizzata su tutto il territorio nazionale. Nel Lazio, la SIMRI ha riconosciuto tre centri: Bambino Gesù, Policlinico Umberto primo Dipartimento di Pediatria e UOC di Pediatria polo unificato Frosinone-Alatri.
I piccoli pazienti in una mattinata eseguono prelievo ematico, visita pneumologia, spirometria, test del cammino ed ecografia polmonare. Un check up complesso e completo in grado di valutare al meglio la funzionalità polmonare. Ottima la partecipazione dei pediatri di libera scelta coinvolti nel progetto. Al momento gli appuntamenti prenotati presso la Pediatria di Frosinone-Alatri sono circa 50.
A breve, anche i piccoli pazienti dei Distretti C e D potranno usufruire del servizio presso le UOC di Pediatria dell’Ospedale SS. Trinità di Sora e dell’Ospedale Santa Scolastica di Cassino.
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