"Consigli di strada", Caporusso lancia la sua proposta

"Consigli di strada", Caporusso lancia la sua proposta
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 22-09-2021 00:00

ELEZIONI COMUNALI 2021 - Il candidato sindaco di Esperia fa il pienone nei suoi comizi. Stilettate agli avversari: "L’esternalizzazione del servizio costerà alle famiglie circa il triplo di quanto pagano oggi, circa 100 euro al mese ogni figlio"

Un incontro pieno di aspettative che ha lasciato soddisfatti i tanti cittadini presenti. Patrizio Caporusso, candidato a sindaco con 'Esperia che Cambia' , nella serata di martedì 21 settembre ha voluto confrontarsi con i residenti di Esperia Superiore ed insieme ai componenti della squadra ha illustrato il programma che, in cinque anni, potrebbe dare un volto nuovo e un rilancio economico e turistico alla cittadina.

Un confronto nel quale Caporusso ha replicato punto per punto alle critiche avanzate dagli avversari in questi giorni: "Sono stato definito il Messia in senso sprezzante. Io invece mi sento onorato perchè sono un credente e sono certo che il desiderio di migliorare la vivibilità di Esperia, possa essere realizzabile e non un miracolo.

Siamo stati criticati anche perché a Badia non siamo saliti sul palco: il mio motto è 'il sindaco di tutti', io, noi, stiamo e staremo tra la gente sempre". Il candidato a sindaco ha poi ricordato che dietro la lista 'Esperia che Cambia', composta non da simboli politici ma da persone preparate e competenti che possono mettere a disposizione della collettività la loro esperienza lavorativa, "non c’è alcun progetto segreto, siamo 13 menti pensanti che incontrandosi hanno deciso di unire le proprie idee.

A metà agosto è nato il progetto 'Esperia che cambia', confrontandoci abbiamo creato un programma con 26 punti che stanno particolarmente a cuore ad ognuno di noi: dallo sviluppo economico del nostro paese che deve arrivare con la ripresa dell’artigianato, dell’agricoltura intesa come impresa agricola e dalla riscoperta dei nostri bellissimi borghi e dei tesori come il castello oppure il sito archeologico più antico della regione: le orme del dinosauro; questo senza tralasciare i centri storici, il palazzo Spinelli con il museo del Carsismo e l’ostello, la creazione di un albergo diffuso che come molti di voi sapranno consiste nello sfruttare le proprie abitazioni in disuso a mo’ di albergo facenti tutti capo ad una struttura centrale, e queste cose debbono diventare motore economico e attrattivo per imprenditori e giovani che vogliono creare la propria attività qui ad Esperia".

Un progetto che prevede anche la messa in sicurezza delle vie di collegamento, il completamento delle infrastrutture e gli edifici oltre che la valorizzazione dei prodotti tipici. Caporusso ha poi affrontato le note dolenti che nel 2021 penalizzano ancora i residenti come la scarsa copertura telefonica e una connessione inesistente nonostante oggi con il COVID molti lavorano da casa, molti studenti seguono le lezioni on line.

La carenza di acqua potabile è l'altra nota stonata: "Ancora oggi ci sono famiglie che non sono raggiunte dall’acqua potabile, l’ACEA, tanto cara al candidato sindaco della lista avversaria (se ricordate Lui votò a favore dell’adeguamento delle tariffe), deve investire sul territorio.

La nostra idea è programmare, perché programmare significa evolvere, programmare significa non arrivare ultimi, programmare significa garantire un futuro per nostri figli. I nostri figli che da gennaio dovranno pagare 4,50 euro per la mensa. L’esternalizzazione del servizio costerà alle famiglie circa il triplo di quanto pagano oggi, circa 100 euro al mese ogni figlio".

Nel programma infine Patrizio Caporusso ha inserito l'istituzione dei CONSIGLI DI CONTRADA, un appuntamento fisso nel quale affrontare le criticità di tutte le zone del paese.
"Siamo 13 amici, 13 teste pensanti che hanno un progetto in comune: FARE del bene per Esperia, ognuno di loro si è fatto promotore di alcuni punti del nostro programma e faranno di tutto per attuarlo: Giovanni Palombo, Giuliano Di Lanna, Fabio D’Eletto, Mariano Di Costanzo, Annunziata Paliotta, Angelolivio Del Gigante, Elisa Gatti, Piero Di Prete, Gianni Ascenzo Moretti, Eleuterio Baris, Massimo Caporusso e Vincenzo Cerrito".





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