"Il sindaco soffoca il dissenso con metodi antidemocratici"

Cassinate - I Consiglieri Comunali Otello Zambardi, Giuseppe Lambro, Simona Valente e Matteo Canale Parola, denunciano con estrema preoccupazione le gravi azioni intraprese dal primo cittadino di Cervaro. Ecco i dettagli

"Il sindaco soffoca il dissenso con metodi antidemocratici"
di Redazione - Pubblicato: 13-10-2024 10:37 - Tempo di lettura 2 minuti

I Consiglieri Comunali Otello Zambardi, Giuseppe Lambro, Simona Valente e Matteo Canale Parola, denunciano con estrema preoccupazione le gravi azioni intraprese dal Sindaco, che minacciano i fondamenti stessi della democrazia locale. Negli ultimi mesi, infatti, abbiamo assistito a una serie di provvedimenti che, sotto il pretesto di una migliore gestione dell’ordine pubblico e dell’amministrazione, mirano unicamente a limitare il dissenso ed a  mettere a tacere le voci critiche.

È inaccettabile che i cittadini, che giustamente segnalano inefficienze o problemi come le buche nelle strade o la mancanza di servizi adeguati, siano minacciati di querela o denuncia per semplici post sui social media. Questa è una palese forma di intimidazione, un chiaro tentativo di scoraggiare qualsiasi forma di critica verso chi dovrebbe essere invece al servizio della comunità.

In aggiunta, la modifica al regolamento comunale che vieta lo svolgimento di comizi pubblici nei giorni di giovedì e domenica rappresenta un ulteriore passo verso l’oscurantismo politico. Questi sono i giorni in cui la maggior parte dei cittadini ha la possibilità di partecipare e informarsi sulle questioni che li riguardano da vicino. Impedire il confronto pubblico in queste occasioni significa privare i cittadini del loro diritto di essere informati e di partecipare attivamente alla vita politica.

Ma non finisce qui. È evidente l’intento di oscurare l’attività politica anche all'interno delle Istituzioni. Il nostro ruolo di Consiglieri di minoranza è sistematicamente ostacolato dalla mancanza di informazioni sugli eventi e sulle manifestazioni che si svolgono nel Palazzo Comunale e sul territorio. Siamo tenuti deliberatamente all'oscuro delle iniziative dell’Amministrazione, e questo mina alla radice il nostro compito di vigilanza e di controllo democratico.

Non possiamo non sottolineare l’assurdità di una spesa pubblica di circa 25.000 euro per l’installazione di un impianto audio-video nella sala comunale, dotato anche per la diretta streaming. Eppure, nonostante l'investimento, si continua a negare ai cittadini la possibilità di seguire le sedute del Consiglio Comunale in diretta streaming.

I Consiglieri Zambardi, Lambro, Valente e Canale Parola denunciano  inoltre la totale assenza di trasparenza nella convocazione delle sedute del Consiglio Comunale. I cittadini non sono informati adeguatamente né sui tempi né sui contenuti delle discussioni all’ordine del giorno. Questa è una violazione del diritto di accesso alle informazioni pubbliche, un altro chiaro segnale che il Sindaco preferisce operare nell’ombra piuttosto che sotto lo sguardo vigile dei propri elettori.

Da ultimo, l’incarico ad un Legale per intimidire e perseguire un cittadino reo di aver sbadatamente  forse utilizzato,  in parte,  lo stemma del Comune.

Di fronte a queste evidenti limitazioni della libertà d’espressione, del diritto di critica e della trasparenza amministrativa, ci opponiamo con tutte le nostre forze a questo tentativo di instaurare un sistema di governo che tradisce i valori democratici. Il Sindaco deve rispettare le regole della democrazia e smettere di usare metodi autoritari.

Rivendichiamo con forza il diritto di critica, di espressione e di partecipazione dei cittadini. Non permetteremo che Cervaro diventi un luogo dove la voce del dissenso viene messa a tacere con intimidazioni e divieti.





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