Cronaca - Charles Yeboah Baffou, 24 anni, studente ghanese dell'Unicas è stato soccorso in strada dopo la caduta dal monopattino e dimesso una prima volta dal "Santa Scolastica". Un successivo malore e un intervento d'urgenza non sono bastati a salvarlo. Indagini in corso per chiarire le cause del decesso
Una giovane vita spezzata, un futuro interrotto, un mistero che avvolge le strade buie della notte cassinate. Charles Yeboah Baffou, 24enne studente universitario internazionale originario del Ghana, è morto ieri mattina all'ospedale "Santa Scolastica" di Cassino. Il giovane, che studiava con profitto da oltre cinque anni presso la facoltà di Economia dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale, dove aveva già conseguito la laurea triennale e ora inseguiva il sogno della magistrale, è stato trovato sulla strada poco dopo l'una di notte all'incrocio di via San Marco, nel tratto di strada che collega il Campus Folcara con la stazione ferroviaria della città martire, a causa di una caduta dal monopattino.
A dare l'allarme sono stati alcuni ragazzi italiani che hanno trovato l'uomo riverso a terra. Sul posto anche il sindaco Enzo Salera che si trovava di passaggio e che ha atteso con gli altri l'arrivo dell'ambulanza, ed è proprio il primo cittadino a confermare, da testimone oculare, che il giovane è salito da solo in ambulanza, senza l'ausilio degli infermieri. E da qui inizia il giallo.
Le condizioni del ragazzo, infatti, non sembravano gravi, tant'è che dopo essere stato sottoposto ad alcuni esami diagnostici, i camici bianchi non avendo rilevato nulla di particolarmente grave hanno dato le dimissioni. Secondo una prima ricostruzione che al momento, però, non trova riscontri ufficiali, lo studente sarebbe però rimasto nei pressi del nosocomio.
Quel che è certo, è che viene confermato anche dal 'Santa Scolastica' di Cassino, è che il ragazzo, a distanza di alcune ore dal primo triage, ha poi effettuato un secondo accesso al Pronto Soccorso perché dolorante al fianco. Immediato, anche questa volta, l'intervento del personale sanitario che ha provveduto a portare subito il giovane in sala operatoria. Le gravi lesioni ai reni avrebbero però provocato un'emorragia e per il giovane questa volta non c'è stato nulla da fare: il cuore del 24enne ha cessato di battere in sala operatoria, lasciando sgomenta un'intera comunità.
Resta il mistero su quel che è accaduto nella notte e perché il ragazzo non sia tornato a casa dopo le prime dimissioni: la salma è sotto sequestro così come la cartella clinica. Dalla Asl di Frosinone nessuna dichiarazione su quanto accaduto. Le indagini sulla catena dei soccorsi faranno poi piena luce sulla vicenda. A tutto campo proseguono anche le indagini degli uomini del Commissariato di Polizia agli ordini del vice questore Flavio Genovesi per ricostruire con esattezza la dinamica dell'accaduto e accertare eventuali responsabilità.
La notizia della prematura scomparsa di Charles ha sconvolto profondamente la comunità studentesca internazionale dell'Unicas che ieri pomeriggio si è riversata dinanzi l'ospedale alla presenza anche del rettore dell'Unicas Marco Dell'Isola. Il rappresentante degli studenti in CdA, Gianvito Carlomusto, ha espresso il cordoglio di tutti: "Charles era un ragazzo sempre solare, molto disponibile con tutti. Era un membro attivo della comunità africana di fede ortodossa, che praticava con grande partecipazione. Siamo tutti profondamente addolorati".
Cordoglio esprime anche il sindaco di Cassino, Enzo Salera: "Un grande sconforto - dice - apprendere della morte di uno studente della nostra Università per quella che sembrava una banale caduta. Mi unisco al dolore della famiglia e di tutti i suoi amici".
La morte di Charles Yeboah Baffou lascia un vuoto incolmabile tra i suoi amici, i suoi colleghi di studio e i docenti dell'ateneo cassinate, dove era apprezzato per la sua serietà e la sua voglia di integrarsi. La salma del giovane si trova adesso all'obitorio dell'ospedale di Cassino in attesa che si svolga l'autopsia che probabilmente potrà dare maggiori dettagli su quanto accaduto. In giornata, inoltre, è atteso l'arrivo dei parenti, e già da ieri è arrivato il fratello che si trovava in provincia di Modena. Una tragedia avvolta nel mistero.
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