Morto dopo la caduta dal monopattino: il Ministero invia ispettori e la Procura apre un'inchiesta

Cronaca - Sul caso di Charles Yeboah Baffou, deceduto dopo essere stato dimesso dal Pronto Soccorso dell'ospedale Santa Scolastica, il ministero della Salute ha attivato la procedura per l'invio degli ispettori ministeriali. L’associazione Codici è intervenuta nella vicenda, definendola l'ennesimo caso sospetto di malasanità e ha presentato un esposto in Procura

Morto dopo la caduta dal monopattino: il Ministero invia ispettori e la Procura apre un'inchiesta
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 07-04-2025 10:37 - Tempo di lettura 2 minuti

Sul caso di Charles Yeboah Baffou, lo studente universitario originario del Ghana morto in seguito a una caduta dal monopattino dopo essere stato dimesso dal Pronto Soccorso dell'ospedale Santa Scolastica di Cassino, il ministero della Salute ha attivato - a quanto appreso - la procedura della richiesta di relazione alla Regione Lazio per l'invio degli ispettori ministeriali.

Sul caso, a seguito della denuncia della famiglia del 24enne, la procura di Cassino ha aperto un'inchiesta. Il ragazzo, secondo la denuncia, non sarebbe stato sottoposto ad una Tac addominale ed è morto per una emorragia interna.

L'obiettivo dell'ispezione è quello di ricostruire l'iter diagnostico e terapeutico seguito dai sanitari e verificare la corretta applicazione dei protocolli sanitari.

In questo contesto, l’associazione Codici è intervenuta nella vicenda, definendola l'ennesimo caso sospetto di malasanità. Il Segretario Nazionale di Codici, Ivano Giacomelli, ha dichiarato: “Gli aspetti da chiarire sono tanti – e abbiamo ritenuto doveroso intervenire con un esposto per fare piena luce su questa vicenda. Purtroppo, i casi sospetti di malasanità sono ormai quotidiani.

Nonostante le promesse e gli impegni da parte della politica, la situazione non migliora, anzi. La caduta verticale della qualità dei servizi sanitari continua inesorabile. Quanto successo a Cassino, solo per citare l’ultima tragedia in ordine di tempo, non aiuta certo ad aumentare la fiducia dei cittadini nel Servizio Sanitario Nazionale”.

L'associazione ha presentato un esposto per sollecitare un'indagine approfondita sulla morte del giovane studente. Giammarco Florenzani, Segretario di Codici Frosinone, ha aggiunto: “Bisogna verificare se i protocolli sanitari sono stati rispettati e se con un’operazione d’urgenza il ragazzo avrebbe potuto salvarsi. Confidiamo nell’inchiesta della magistratura. Attendiamo anche l’esito della relazione degli ispettori inviati dal Ministero della Salute. Una storia drammatica, con tanti punti oscuri su cui è doveroso fare piena luce”.





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