Pietro Pacitti è stato proclamato primo segretario provinciale di Noi Moderati

Politica - Il congresso si è svolto oggi a Cassino. Il monito del neo eletto: "Rimettere al centro i territori, questa è la nostra sfida. Non con le parole, ma con la presenza, l'ascolto, l'azione. Liste in tutti i comuni, siamo la vera novità del centrodestra"

Pietro Pacitti è stato proclamato primo segretario provinciale di Noi Moderati
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 11-05-2025 16:04 - Tempo di lettura 2 minuti

Pietro Pacitti è stato proclamato primo segretario provinciale di Noi Moderati durante il congresso tenutosi oggi a Cassino. La sua elezione segna l'inizio di una nuova fase per il partito nella provincia di Frosinone, con un programma incentrato sul dialogo, la concretezza e la partecipazione attiva dei cittadini.

Nella sua mozione, Pacitti ha sottolineato l'importanza di aderire a Noi Moderati come "un nuovo inizio, un'opportunità concreta per rilanciare valori fondamentali come la libertà, il rispetto reciproco e il senso autentico di comunità". In un contesto politico spesso caratterizzato da personalismi e contrapposizioni, il neo segretario provinciale ha proposto un approccio basato sulla "condivisione, l'ascolto e la partecipazione".

"A noi interessa costruire un'alternativa concreta e credibile: una politica capace di parlare con i territori, non ai territori", ha affermato Pacitti, evidenziando la necessità di rispondere alla crescente disaffezione verso la politica con "sobrietà e passione, con la forza delle idee e la responsabilità delle parole".

La sua visione per Noi Moderati si concentra sulla creazione di una "classe dirigente nuova, competente ma soprattutto vicina alle persone", capace di "guidare con umiltà" e di costruire "dal basso percorsi condivisi di crescita e sviluppo".

Tra i punti chiave del programma di Pacitti, spicca l'impegno a presentare liste del partito in ogni comune della provincia, con "programmi chiari, candidati radicati, idee che camminano sulle gambe di donne e uomini pronti a impegnarsi". L'Assemblea Provinciale sarà invece un luogo di "confronto permanente", aperto al contributo di tutti, da cui partirà la proposta programmatica del partito.

"Rimettere al centro i territori, questa è la nostra sfida. Non con le parole, ma con la presenza, l'ascolto, l'azione", ha concluso Pacitti, sottolineando che "siamo solo all'inizio, ma il cammino è avviato. E cresce ogni giorno con nuove adesioni, nuove idee, nuovi volti".





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