Addio a Nino Benvenuti, leggenda del ring: l'Italia e il Mondo della boxe piangono il campione eterno

Opinioni - Resta ancora indelebile il bagno di folla che lo accolse nella Città Martire nel 2013, in occasione del premio ASDOE, consegnatogli presso la Biblioteca Comunale Pietro Malatesta. In quell'occasione, tutta la città si fermò per salutarlo, tra applausi e commozione

Addio a Nino Benvenuti, leggenda del ring: l'Italia e il Mondo della boxe piangono il campione eterno
di autore Angelo Franchitto - Pubblicato: 21-05-2025 13:22 - Tempo di lettura 2 minuti

Tutto il mondo della boxe è in lutto per la scomparsa di Nino Benvenuti, il campione azzurro classe 1938, morto dopo una lunga malattia.

Diciamo addio a uno dei più grandi pugili di tutti i tempi, Benvenuti ha scritto pagine indimenticabili della storia dello sport italiano e internazionale. Indimenticabile il suo oro olimpico nei welter a Roma 1960, è stato campione mondiale dei superwelter tra il 1965 e il 1966, europeo e poi iridato dei medi dal 1965 al 1970.

Benvenuti è anche l'unico pugile italiano a conquistare il titolo mondiale riconosciuto in due categorie di peso. Ma Benvenuti era molto più di un atleta: era un simbolo, un'icona capace di rappresentare un'intera generazione.

Epici sono stati i suoi incontri con Emile Griffith, in particolare il primo della trilogia, che fu anche premiato come “Fight of the Year” nel 1967. Ma tutti e tre i loro incontri hanno segnato la memoria collettiva. Altrettanto storiche le sfide con Carlos Monzón e Luis Manuel Rodríguez, i cui match sono stati riconosciuti dalla stampa specializzata per la loro intensità.

Nel 1968, fu nominato “Fighter of the Year”, unico italiano a ricevere tale onorificenza. Inserito nel 1992 nella International Boxing Hall of Fame, è stato anche accolto nella National Italian-American Sports Hall of Fame.

Nino Benvenuti venne a Cassino, accolto dall'affetto del pubblico. Resta ancora indelebile il bagno di folla che lo accolse nella Città Martire nel 2013, in occasione del premio ASDOE, consegnatogli presso la Biblioteca Comunale Pietro Malatesta. In quell'occasione, tutta Cassino si fermò per salutarlo, tra applausi e commozione. Oggi, l'Italia e il mondo della boxe salutano un campione senza tempo. Addio Nino, leggenda dei guantoni.





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