Politica - "Esprimiamo il nostro sommo rammarico per la triste notizia. È compito di chi amministra la città facilitare il percorso delle realtà locali". Parla il consigliere Incagnoli
Cassino in Azione, capogruppo Arduino Incagnoli: "Interruzione della Virtus Cassino, un colpo al cuore della città" Esprimiamo il nostro sommo rammarico per la triste notizia dell’interruzione della straordinaria realtà sportiva della “Favola del Basket Virtus Cassino”.
Con il termine “favola” non intendo solo un racconto, ma un sogno che ha rappresentato un orgoglio per la nostra città e per l'intero territorio circostante. Avere una società professionistica di basket non solo è stato un lustro per Cassino, ma è stato anche un volano per il turismo, un'opportunità economica che avrebbe potuto crescere se integrata con le altre risorse che questa nostra meravigliosa città ha da offrire. Lo sport e il turismo dovrebbero sempre camminare insieme, spesso però questo avviene solo grazie allo sforzo di privati di appassionati.
Un esempio emblematico è la famiglia Manzari/Formisano, che ha dedicato gran parte della propria vita a un progetto ambizioso per la città, mettendo a disposizione non solo risorse economiche, ma anche tempo ed energia per contribuire al benessere della nostra comunità. Lo sport, infatti, è la migliore forma di educazione e socializzazione che possiamo offrire alle nuove generazioni, e fermare un percorso così ambizioso, che ha vissuto anche momenti gloriosi, significa spegnere i sogni di tante famiglie e bambini che si erano affezionati alla Virtus.
Le società sportive sono un patrimonio fondamentale per la nostra città e vanno tutelate e sostenute tutte. È compito di chi amministra la città facilitare il percorso delle realtà locali, creando le infrastrutture necessarie per il loro sviluppo, evitando di sbandierare progetti faraonici che poi non vengono mai realizzati, per poi addossare la responsabilità a chi, come la famiglia Manzari/Formisano, che andando oltre la passione per questo sport, ha dato quello che poteva per la collettività e per Cassino, con impegno, e risorse proprie. Si parla di progetti faraonici ma ad oggi non siamo in grado di mettere nelle disponibilità della città, in particolare per le fasce piu’ deboli, una piscina comunale. Ritengo che, come amministratori, dovremmo puntare sempre più spesso a soluzioni concrete che rispondano alle reali esigenze della città. Anticipo a riguardo che nell’apposita commissione Urbanistica in relazione ad opere compensative che potrebbero essere realizzate a fronte di richieste di cambio destinazione di terreni, da agricoli a sportivi, ho suggerito proprio di puntare alla realizzazione di una piscina Comunale.
Un intervento di questo tipo permetterebbe di offrire un servizio accessibile a costi contenuti, particolarmente utile durante il periodo estivo, promuovendo al tempo stesso la pratica sportiva e favorendo l’integrazione tra diverse realtà del territorio Tornando alla questione Basket, al mio rammarico si uniscono anche i colleghi consiglieri Sebastianelli ed Evangelista, che condividono la preoccupazione per la perdita di una risorsa così preziosa per la nostra comunità e auspicano, come me, un cambio di passo nelle politiche cittadine a sostegno dello sport.
Arduino Incagnoli Capogruppo di Cassino in Azione
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