"Le Grange è il simbolo di un'intera economia che rischia di crollare"

Politica - A lanciare l'allarme è Pietro Pacitti, Segretario Provinciale di Noi Moderati, che denuncia la crisi economica che sta vivendo il cassinate: "La vera emergenza non è solo Stellantis, ma l'intero sistema produttivo e commerciale. Chiediamo un tavolo istituzionale permanente per agire prima che sia troppo tardi"

"Le Grange è il simbolo di un'intera economia che rischia di crollare"
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 26-07-2025 16:38 - Tempo di lettura 2 minuti

Sulla drammatica situazione del Centro Commerciale Le Grange, oltre che sulla crisi economica del territorio, è intervenuto Pietro Pacitti, Segretario Provinciale di Noi Moderati.

"Le Grange - dichiara Pacitti - è solo l’ultima, visibile, dolorosa manifestazione di un malessere più ampio, profondo e strutturale che investe l’intero indotto economico e sociale della nostra provincia. La vera emergenza non è più - o non soltanto - la riconversione dello stabilimento Stellantis, ma il rischio concreto che l'intero sistema produttivo e commerciale del territorio collassi nell’indifferenza generale".

"Quando un colosso industriale rallenta o si trasforma - prosegue - il danno non si ferma dentro ai suoi cancelli: si allarga a fornitori locali, artigiani, attività commerciali, famiglie, giovani e intere comunità. È questo il vero nodo che la politica deve affrontare: la tenuta sociale del territorio, la sopravvivenza del tessuto economico fatto di piccole e medie imprese, la prospettiva delle nuove generazioni che vedono svanire occasioni e futuro".

"Le Grange - osserva l'esponente di centrodestra - un tempo simbolo di sviluppo e vivacità economica, oggi rischia di diventare il monumento all’abbandono. Un centro commerciale che si spegne significa decine di famiglie senza reddito, e dunque smarrimento sociale, perdita di fiducia, desertificazione di interi settori. Non possiamo permettere che il cassinate e la provincia di Frosinone diventino una “periferia dimenticata della speranza”. Per questo Noi Moderati chiede l’apertura urgente di un tavolo istituzionale permanente con la Regione Lazio: occorre fare piena luce sulle intenzioni future, tutelare chi lavora oggi, e costruire un piano concreto per rilanciare l’intera area economica".

"Basta soluzioni tampone - aggiunge Pacitti - serve una strategia provinciale di rigenerazione economica, che veda insieme pubblico e privato, sindacati e forze produttive, senza divisioni ideologiche ma con una chiara volontà di intervenire prima che sia troppo tardi".

"Noi Moderati è pronto a fare la propria parte, come forza responsabile, radicata nel territorio e impegnata nel costruire risposte serie, trasparenti, condivise.
Chi ha a cuore questa provincia non può più voltarsi dall’altra parte" ha concluso Pacitti.

L.P.





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