L'emergenza idrica a Cassino si fa politica: "Siamo come in Africa, senza acqua per giorni interi"

Politica - La consigliera comunale Mercedes Galasso denuncia la situazione disastrosa nelle zone di S. Michele, S. Antonino e Selvotta, lamentando interruzioni idriche continue, una perdita d'acqua mai riparata e l'assenza di investimenti da parte di Acea. "Un diritto umano negato" tuona la consigliera

L'emergenza idrica a Cassino si fa politica: "Siamo come in Africa, senza acqua per giorni interi"
di Redazione - Pubblicato: 22-08-2025 16:56 - Tempo di lettura 2 minuti

"Quale cittadina, nonché consigliere comunale di questa città, sono indignata per quanto sta accadendo nella zona di S. Michele, S. Antonino e Selvotta, così  anche in tante altre zone e località limitrofe. I residenti di queste zone sono vittime di  interruzioni di acqua da mesi, spesso senza alcun preavviso e per giorni interi". 

A parlare è la consigliera comunale di Cassino, Mercedes Galasso, che spiega: "L' accesso all’acqua è stato riconosciuto a livello internazionale come un diritto umano universale, autonomo e specifico, presupposto di tutti gli altri diritti umani!

Eppure i residenti, che non vivono in Africa, non conoscono cosa sia l'utilizzo di questo bene primario, costretti poverini con le elevate temperature, che caratterizzano i mesi estivi, a porvi rimedio mediante l'approvvigionamento in siti idrici confinanti, comprandola o ancora raccogliendo l'acqua, tra l'altro sporca, quando fuoriesce dai rubinetti, come si usava tantissimi anni fa!

Personalmente da diversi mesi e da utimo il 5 agosto ho segnalato ad Acea una grave perdita a San Michele, in via Portella, probabilmente proveniente dai serbatoi, che ad oggi non è  stata ancora riparata o meglio ci sono stati diversi tentativi da parte della società che non hanno sortito l'effetto sperato.

L'acqua, infatti continua a riversarsi sulla strada pubblica  e sui terreni privati , in una zona delicata in quanto a rischio idrogeologico. All'aumento delle tariffe non è seguito alcun  intervento per ridurre le perdite della rete e migliorare la qualità del servizio!   Acea dovrebbe reinvestire i propri profitti o i ricavi derivanti dalla gestione del servizio, nel miglioramento e potenziamento delle infrastrutture e dei servizi offerti.

Questa pratica – evidenzia - è generalmente associata alla gestione di servizi pubblici essenziali, dove le aziende sono tenute a garantire la qualità e l'efficienza del servizio.Il servizio invece peggiora sempre di più!".





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