Politica - La consigliera comunale Mercedes Galasso denuncia la situazione disastrosa nelle zone di S. Michele, S. Antonino e Selvotta, lamentando interruzioni idriche continue, una perdita d'acqua mai riparata e l'assenza di investimenti da parte di Acea. "Un diritto umano negato" tuona la consigliera
"Quale cittadina, nonché consigliere comunale di questa città, sono indignata per quanto sta accadendo nella zona di S. Michele, S. Antonino e Selvotta, così anche in tante altre zone e località limitrofe. I residenti di queste zone sono vittime di interruzioni di acqua da mesi, spesso senza alcun preavviso e per giorni interi".
A parlare è la consigliera comunale di Cassino, Mercedes Galasso, che spiega: "L' accesso all’acqua è stato riconosciuto a livello internazionale come un diritto umano universale, autonomo e specifico, presupposto di tutti gli altri diritti umani!
Eppure i residenti, che non vivono in Africa, non conoscono cosa sia l'utilizzo di questo bene primario, costretti poverini con le elevate temperature, che caratterizzano i mesi estivi, a porvi rimedio mediante l'approvvigionamento in siti idrici confinanti, comprandola o ancora raccogliendo l'acqua, tra l'altro sporca, quando fuoriesce dai rubinetti, come si usava tantissimi anni fa!
Personalmente da diversi mesi e da utimo il 5 agosto ho segnalato ad Acea una grave perdita a San Michele, in via Portella, probabilmente proveniente dai serbatoi, che ad oggi non è stata ancora riparata o meglio ci sono stati diversi tentativi da parte della società che non hanno sortito l'effetto sperato.
L'acqua, infatti continua a riversarsi sulla strada pubblica e sui terreni privati , in una zona delicata in quanto a rischio idrogeologico. All'aumento delle tariffe non è seguito alcun intervento per ridurre le perdite della rete e migliorare la qualità del servizio! Acea dovrebbe reinvestire i propri profitti o i ricavi derivanti dalla gestione del servizio, nel miglioramento e potenziamento delle infrastrutture e dei servizi offerti.
Questa pratica – evidenzia - è generalmente associata alla gestione di servizi pubblici essenziali, dove le aziende sono tenute a garantire la qualità e l'efficienza del servizio.Il servizio invece peggiora sempre di più!".
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