Roccasecca celebra San Tommaso con una campana monumentale per l’VIII centenario della nascita

Cassinate - La campana, realizzata dalla Pontificia Fonderia di Agnone, è stata collocata nella villa comunale alla presenza di autorità civili, militari, religiose e degli studenti delle scuole. Per il sindaco del paese, Giuseppe Sacco, si tratta di: "un’ulteriore testimonianza del legame tra il Dottore Angelico e la sua città natale"

Roccasecca celebra San Tommaso con una campana monumentale per l’VIII centenario della nascita
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 01-10-2025 13:52 - Tempo di lettura 2 minuti

La città di Roccasecca ha ancora una volta reso omaggio al suo più illustre figlio: San Tommaso dei conti d’Aquino, nell’ottocentesimo anniversario della nascita del grande pensatore e dottore della Chiesa.

Alla presenza di diverse autorità civili, militari e religiose, con la partecipazione delle scuole che hanno animato la mattinata con interventi sul pensiero di San Tommaso e sulla pace, e con la partecipazione di tanti cittadini, è stata inaugurata la campana monumentale per l’VIII centenario della nascita del santo domenicano. Tra gli altri, hanno preso parte alla cerimonia il Colonnello dei Carabinieri Gabriele Mattioli, il nuovo comandante della Compagnia di Pontecorvo maggiore Felice Egidio, l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli in rappresentanza della Regione Lazio, diversi sindaci del territorio, Armando Marinelli della Fonderia Pontificia di Agnone e Monsignor Giandomenico Valente che ha impartito la benedizione al monumento.

La campana, realizzata proprio dalla Pontificia Fonderia di Agnone, è stata collocata nei pressi della villa comunale di via Roma. Il monumento, oltre alle indicazioni sulla ricorrenza, reca impressa una frase di San Tommaso sul bene e sulla felicità contenuta nella celebre Summa Theologiae.

"In questa campana – ha detto il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco – è incisa una frase che ricorda il pensiero di San Tommaso d’Aquino sul bene e sulla felicità. E proprio questo è il senso della giornata di oggi: testimoniare la grandezza del Dottore Angelico e tramandare il lascito di conoscenza e di fede dei quali il nostro concittadino ha fatto dono al mondo. Abbiamo voluto che questa manifestazione si svolgesse alla presenza dei nostri giovani, perché proprio a loro è affidato il compito di continuare a testimoniare questo privilegio: quello di essere la patria natale di uno dei pensatori e dei santi più importanti della Chiesa cattolica".

La campana è stata collocata proprio nella villa comunale di Roccasecca. "Da questo luogo, infatti, quasi naturalmente lo sguardo si rivolge al monte Asprano – ha aggiunto Sacco –. E sono proprio quelle secolari testimonianze a ricordarci l’orgoglio e la responsabilità di essere la città di San Tommaso. Ma anche di ricordarlo a tutti".

Il primo cittadino ha quindi ricordato le celebrazioni del Triennio tomistico: "Si sta per chiudere questo importantissimo Triennio dedicato al Dottore Angelico: la sua città sta cercando di onorare la ricorrenza con il massimo sforzo. Lo facciamo attraverso questa campana, lo abbiamo fatto con tanti momenti culturali vissuti in questi anni, soprattutto lo abbiamo fatto attraverso la realizzazione di un percorso unico nel suo genere: la via della Filosofia Tomistica che attraversa il borgo Castello e che riporta la filosofia e il pensiero di Tommaso nei luoghi dove tutto ha avuto inizio".

"Questo sentimento di orgoglio – ha concluso il sindaco – deve continuare ad animarci nei prossimi anni. Perché anche se il Triennio sta per finire, non deve mai spegnersi la nostra attenzione e il nostro lavoro nel promuovere l’identità di questo paese legata al Dottore Angelico. Un titolo di onore che appartiene a tutti i roccaseccani e del quale tutti i roccaseccani devono sentirsi custodi".

L.P.





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