Coreno Ausonio capitale del sapere con “Una lezione in piazza”

Cassinate - Sabato 4 ottobre il borgo del marmo ospiterà l’iniziativa nazionale promossa dall’Università Guglielmo Marconi: un evento aperto a tutti, con studenti, scuole, istituzioni e comunità locali protagoniste di una giornata di confronto, formazione e partecipazione collettiva

Coreno Ausonio capitale del sapere con “Una lezione in piazza”
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 03-10-2025 11:21 - Tempo di lettura 2 minuti

Coreno Ausonio sarà una delle città protagoniste de “Il sapere è di tutti – Una lezione in piazza”, iniziativa culturale nazionale promossa dall’Università degli Studi Guglielmo Marconi.

L’evento, che si terrà sabato 4 ottobre alle ore 11 nella sala consiliare del palazzo municipale, coinvolgerà oltre venti città italiane, trasformando il borgo della pietra millenaria in una vera e propria capitale del sapere.

Il programma prevede il contributo del docente Luca Manuelli, che terrà una lezione su “Intelligenza artificiale e valorizzazione culturale ed economica del territorio di Coreno Ausonio e dei comuni del distretto marmifero”.

A moderare gli interventi sarà la sociologa e docente universitaria Rosalba Belmonte. Previsti inoltre contributi da parte dei rappresentanti dell’IC Esperia, della dirigente dell’ISS San Benedetto, prof.ssa Maria Venuti, della presidente della Cooperativa Cavatori Graziella Mattei, oltre a sindaci del Cassinate, rappresentanti istituzionali, del mondo datoriale e sindacale, del Cammino di San Filippo Neri e della comunità.

“L'iniziativa ‘Il sapere è di tutti – Una lezione in piazza’ rappresenta un bellissimo esempio di cultura accessibile e condivisa. Portare l’università tra la gente, nei luoghi della quotidianità, significa rendere il sapere davvero aperto a tutti e valorizzare il ruolo dei piccoli borghi come spazi di crescita, dialogo e partecipazione attiva”, ha dichiarato il sindaco Simone Costanzo.

“L’iniziativa promossa dall’UniMarconi rappresenta un'importante occasione di valorizzazione culturale per la nostra comunità. Siamo orgogliosi di ospitare un momento di formazione aperta e inclusiva che conferma il ruolo centrale dei territori nell’avvicinare cittadini e istituzioni al mondo della conoscenza e della ricerca”, ha aggiunto.

L’appuntamento è aperto a tutta la cittadinanza, con un invito particolare rivolto agli studenti e alle scuole del territorio. Perché, come sottolineano i promotori, ogni piazza può diventare un’aula aperta al futuro.

L.P.


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