Cervaro, il fotovoltaico del Palazzetto mai entrato in funzione: la minoranza va all'attacco

Cassinate - L’impianto da 46,8 KWe installato nel 2022 non è mai stato attivato, con una mancata produzione stimata in oltre 200 mila kWh e un risparmio energetico svanito che supera i 100 mila euro. L’opposizione incalza il sindaco Marrocco: “I cittadini meritano risposte chiare, altrimenti ci rivolgeremo alla Magistratura contabile”

Cervaro, il fotovoltaico del Palazzetto mai entrato in funzione: la minoranza va all'attacco
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 04-10-2025 16:35 - Tempo di lettura 2 minuti

Un impianto fotovoltaico da 104 moduli, con una potenza complessiva di 46,8 KWe, installato sulla copertura del Palazzetto dello Sport di Medaglia d’Oro nel gennaio 2022, non è mai stato messo in funzione. Un paradosso che, oltre a rappresentare una spesa ingente per le casse comunali, ha comportato un mancato risparmio energetico stimato in oltre 100 mila euro.

A sollevare la questione sono i consiglieri comunali di opposizione Giuseppe Lambro, Matteo Canale Parola, Alessandro Ranaldi e Simona Valente, che hanno presentato un’interrogazione al sindaco Ennio Marrocco per chiedere spiegazioni sulla perdurante inattività dell’impianto.

Secondo i consiglieri, si potrebbe configurare un danno erariale per il Comune di Cervaro: da un lato la spesa sostenuta per l’acquisto e l’installazione dell’impianto, dall’altro il mancato risparmio sui costi energetici che si sarebbe potuto ottenere dal 2022 in poi.

I calcoli parlano chiaro: l’impianto avrebbe dovuto produrre circa 60.000 kWh all’anno. Considerando i tre anni e mezzo trascorsi, la mancata produzione supera oggi i 200.000 kWh, con conseguenti perdite economiche quantificabili in decine di migliaia di euro.

I consiglieri incalzano il sindaco chiedendo di chiarire con dati precisi l’entità della spesa sostenuta fino ad oggi per l’impianto e se sia prevista, in tempi brevi, la sua effettiva entrata in funzione.

“È giusto che il Comune fornisca risposte chiare e documentate – affermano – I cittadini e i consiglieri attendono spiegazioni concrete. Risposte evasive o generiche non faranno altro che accelerare il nostro ricorso a tutte le Autorità competenti, compresa la Magistratura contabile”.

L.P.





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