Cronaca - I colpi messi a segno tra via Bellini, viale Dante e la zona della stazione ferroviaria. L'escalation non si ferma: solo pochi giorni fa i malviventi hanno fatto razzia in diverse attività commerciali e nelle scuole del circondario
L’incubo furti non accenna a placarsi nel Cassinate. L’altra sera, la città di Cassino è stata nuovamente teatro di una serie di tentativi di furto e colpi andati a segno, che hanno seminato il panico tra i residenti e confermato un allarmante senso di insicurezza.
La serata è iniziata con un tentato furto in un'abitazione in via Bellini. Poco dopo le ore 19, i malviventi hanno agito con destrezza, cercando di introdursi in un appartamento dopo aver rotto una finestra. Il colpo è fallito, ma la violenza dell'azione ha lasciato il segno e ha fatto scattare l'allarme tra i vicini, scesi immediatamente per strada alla ricerca dei malviventi.
Non contenta, la banda si è poi spostata nella zona della stazione ferroviaria, in piazza Garibaldi. Qui, sfruttando l'oscurità e probabilmente la conoscenza dei luoghi, i ladri sono riusciti a portare via una bicicletta custodita all'interno di un condominio. Il culmine della notte di razzia si è registrato in pienissimo centro, ovvero Viale Dante. I malviventi hanno messo a segno un nuovo colpo in un condominio rompendo la porta a vetri per intrufolarsi. Il bottino è attualmente in fase di quantificazione da parte delle forze dell'ordine, ma l'ennesimo attacco in una via così centrale non fa che alimentare la paura.
Questi ultimi episodi si inseriscono infatti in un contesto di una paurosa escalation che da giorni sta tenendo in scacco il Cassinate. Appena una settimana fa, nella stessa Viale Dante, due individui con il volto coperto hanno messo a segno un furto lampo al negozio di ottica Pontarelli, portando via oltre 150 paia di occhiali da sole per un valore stimato di circa 20 mila euro. L'azione velocissima, immortalata dalle telecamere, aveva evidenziato l'alta organizzazione della banda.
Pochi giorni prima, i ladri avevano concentrato le loro azioni nelle aree periferiche, in particolare in località San Pasquale a Cassino e nel comune limitrofo di Sant'Elia Fiumerapido, nella zona di Portella, confermando che le bande criminali agiscono sfruttando sia le zone centrali per colpi rapidi e mirati, sia quelle periferiche, ritenute meno sorvegliate.
La sensazione tra i residenti è che l'incubo non sia mai svanito, ma anzi si stia intensificando. Dalle auto di lusso rubate, ai furti nelle scuole (come la razzia di computer e tablet registrata a Sant’Elia Fiumerapido), fino ai ripetuti attacchi nelle abitazioni, la varietà e la frequenza dei reati hanno acuito un profondo senso di insicurezza per questo i cittadini provano a fare rete e ad aiutarsi tramite le chat di whatsapp con segnalazioni continue. E ora le notti tornano a farsi insonni.
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