Opinioni - Analisi dello slogan estremista apparso questa mattina a Cassino, probabilmente in risposta ai fatti di cronaca di viale Dante dei giorni scorsi. Dietro al termine si nasconde l'ideologia del rimpatrio forzato, mutuata da AfD e basata su un'idea di nazione razzializzata. La scritta La scritta in Piazza Labriola non va quindi sottovalutata
A pochi giorni dai fatti di Viale Dante che hanno visto protagonisti due giovani nord africani che assaltano un locale in pieno centro, colpiscono e picchiano il barman e la titolare. In risposta compare in piena piazza Labriola uno striscione con la scritta REMIGRAZIONE. Un gesto che alimenta il dibattito su sicurezza e immigrazione nella città Martire.
Ma spieghiamo meglio cosa significa la parola REmigrazione. Ultimamente sta girando parecchio ed è un vero campanello d'allarme. Infatti si tratta di uno slogan, ripreso dalla campagna del partito di estrema destra AfD in Germania, e arrivato anche qui da noi.
REmigrazione. Inverti la rotta, è un messaggio che si sta diffondendo sui manifesti di Casapound, che ha proposto la raccolta firme, senza nemmeno usare troppi giri di parole, invocando il rimpatrio degli immigrati irregolari e, il rimpatrio "volontario" anche per chi ha origini straniere ma è nato e cresciuto in Europa. Insomma, stiamo parlando di un rimpatrio forzato.
Questa iniziativa segue una linea ben precisa che parte dagli Stati Uniti di Trump e viene usata come guida per tutti gli estremismi dell' odierna destra radicale. REmigrazione è anche un modo per parlare in maniera più velata di deportazione di massa, e si inserisce in un quadro ideologico vecchissimo, basato su un'idea di nazione rigidamente identitaria e razzializzata, per cui la nazione è condivisione della stessa lingua, religione, cultura (nell'accezione più stretta) e, della stessa etnia.
Sappiamo bene che i rimpatri facili sono una costante di una certa politica, usando sia l'equazione assurda di straniero = criminale, sia per orientare l'opinione pubblica contro l'accoglienza. È un film che abbiamo già visto, ma l'attuale clima politico aggiunge delle sfumature ancora più preoccupanti.
L'iniziativa di chi ha affisso lo striscione in piazza Labriola, non va quindi presa sottogamba. Inoltre, la virata a destra a livello globale e il risultato delle elezioni in Germania sono segnali che potrebbero peggiorare i diritti non solo di chi ha origini straniere, ma soprattutto per i valori sui quali è stata fondata l'Unione Europea.