Vasto controllo dei Carabinieri nel Cassinate: arresti, denunce e sequestri di droga e armi

Cronaca - Intensificata la vigilanza anti-predatoria in vista del Natale. Duri colpi allo spaccio tra Cassino, Pontecorvo, San Giorgio a Liri e Roccasecca. Nella Città Martire anche la Polizia ha proceduto a una denuncia di un uomo per detenzione ai fini di spaccio. Tutti i dettagli

Vasto controllo dei Carabinieri nel Cassinate: arresti, denunce e sequestri di droga e armi
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 17-11-2025 14:05 - Tempo di lettura 2 minuti

Un'ampia operazione di controllo coordinato del territorio, disposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone e attuata dalla Compagnia di Pontecorvo, ha coinvolto nei giorni scorsi i comuni di Pontecorvo, San Giorgio a Liri, Roccasecca e Arce.

L'attività, condotta con l'impiego di 7 pattuglie e 15 militari, rientra nel piano di prevenzione dei reati, in particolare dei furti in abitazione e delle truffe agli anziani, con l'obiettivo di intensificare la vigilanza in vista delle imminenti festività natalizie, periodo tradizionalmente a maggior rischio per i reati predatori.

Durante l'operazione sono state controllate 143 persone e 110 veicoli, che hanno portato all'elevazione di 9 contravvenzioni al Codice della Strada e al ritiro di 2 patenti, oltre all'esecuzione di diverse perquisizioni personali, veicolari e domiciliari. Gli interventi hanno prodotto risultati significativi in vari comuni.

A San Giorgio a Liri, i Carabinieri hanno arrestato un 19enne tunisino già noto alle forze dell'ordine, trovato in possesso di circa 200 grammi di hashish. Nello stesso contesto, un coetaneo egiziano è stato denunciato per porto abusivo di un coltello a serramanico di 20 cm, la cui lama presentava tracce di stupefacente.

Ad Arce, a seguito della segnalazione di un furto in abitazione, i militari hanno intercettato due cittadini romeni di 46 e 41 anni a bordo di un'auto sospetta. Dopo un breve inseguimento, i due sono stati bloccati. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti guanti da muratore, spesso usati per non lasciare impronte digitali. Entrambi sono stati denunciati per resistenza a Pubblico Ufficiale, mentre il 41enne alla guida è risultato privo di patente e si è rifiutato di sottoporsi all'alcoltest.

Nel centro di Pontecorvo, due italiani, un 33enne residente a Roma e un 50enne, sono stati fermati in atteggiamento sospetto vicino a un ufficio postale. La perquisizione ha portato al sequestro di una mazza da baseball in legno lunga 53 cm, e per entrambi è stata avviata la procedura per il Foglio di Via Obbligatorio dal Comune. Sempre a Pontecorvo, un 47enne italiano, già noto, è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale per aver ostacolato una perquisizione.

A Roccasecca, un 38enne romeno sottoposto agli arresti domiciliari è stato denunciato per inosservanza degli obblighi in quanto non era reperibile al momento del controllo. Inoltre, un 38enne egiziano e un 23enne italiano sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori per uso personale di hashish (con dosi rispettivamente di 0,15 e 0,25 grammi). L'attività di controllo si è estesa anche al capoluogo, dove le forze dell'ordine hanno assestato due distinti colpi al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cassino hanno denunciato in stato di libertà un 20enne del posto. Una perquisizione domiciliare nella sua camera da letto ha portato al sequestro di 22 grammi di hashish, un bilancino di precisione, circa 700 euro in contanti e vario materiale per il confezionamento delle dosi, ritenute destinate allo spaccio locale.

Anche la Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Cassino ha messo a segno un'altra denuncia per detenzione ai fini di spaccio. In via Verdi, una pattuglia ha intimato l'alt a un veicolo il cui conducente, un cittadino marocchino residente a Cassino, ha mostrato un atteggiamento irrequieto. Il controllo più approfondito del veicolo ha permesso di rinvenire sostanza stupefacente del tipo Hashish e un bilancino di precisione, portando alla denuncia in stato di libertà del soggetto.





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