Ex vigili urbani di Cassino: il comune chiede la restituzione delle spese legali

Politica - Il Consiglio Comunale delibera il risarcimento di circa 13mila euro da parte dei tre agenti che avevano fatto ricorso. Il Sindaco Salera: "Vittoria politica, abbiamo fatto l'interesse della città per non incorrere in sanzioni della Corte dei Conti"

Ex vigili urbani di Cassino: il  comune chiede la restituzione delle spese legali
di Salvatore Trupiano - Pubblicato: 06-12-2025 10:24 - Tempo di lettura 2 minuti

Il comune di Cassino bussa a denari. Il consiglio comunale della Città Martire, ha infatti deliberato che gli ormai famosi tre vigili che, fecero ricorso per vedersi riconosciuta un'assunzione a tempo indeterminato, dovranno risarcire il municipio cassinate delle spese legali per un importo totale di circa 13mila euro.

In base alla sentenza del Tar n. 772 del 2024 infatti, il comune dovette anticipare le spese legali per l' importo sopramenzionato. Con la sentenza riformata in appello n.8283 del 2025 emessa dal consiglio di Stato nello scorso ottobre, il consiglio comunale ha stabilito che quei soldi vanno restituiti all' Ente di piazza de Gasperi. Per coprire la spesa, il 30 dicembre del 2024 il comune mise mano ai famosi debiti fuori bilancio, derivanti dalla sentenza del Tar.

La richiesta della restituzione delle spese legali, ha per il sindaco della città, Enzo Salera, anche valenza politica: "Innanzitutto mi preme ricordare che la restituzione della cifra anticipata dal comune, andava restituita per non incorrere in future sanzioni della Corte dei Conti -ma sono contento della vittoria politica che abbiamo avuto, nei confronti dell'opposizione che ci ha accusati di esserci accaniti contro i tre ex vigili. Niente di tutto questo-conclude il primo cittadino -abbiamo fatto solo l' interesse della città".





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