L'Univerità non dimentica Charles: consegnati i premi in onore dello studente ghanese

Scuola e Università - Si è svolta ieri mattina,13 gennaio, all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, la cerimonia di premiazione in onore di Charles Yeboah Baffour lo studente ghanese tragicamente scomparso nell’aprile 2025, un occasione per ricordare e per guardare al futuro.

L'Univerità non dimentica Charles: consegnati i premi in onore dello studente ghanese
di Teresa Franchini - Pubblicato: 14-01-2026 11:18 - Tempo di lettura 3 minuti

All’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale l'anno si apre con la cerimonia di premiazione in onore di Charles Yeboah Baffour lo studente ghanese tragicamente scomparso nell’aprile 2025. All'evento erano presenti il Magnifico Rettore Marco Dell’Isola, il presidente del CASE Marcello De Rosa, il presidente dell’associazione laureati ALACLAM Alessandro Silvestri. Vincitori del premio sono Sophia Zangrillo e Bekele Ejigu Firehiwot, mentre hanno ricevuto una menzione d’onore per le proprie tesi di laurea Abdul Rahman, Roberto De Paolis, Kelil Awuraris Abire e Ludovica Trotta.

La consegna dei premi agli studenti è avvenuta da parte dei docenti Gianmarco Casolino e Simona Balzano. Proprio la consegna dei premi è stata un momento commovente per tutta la comunità accademica, il ricordo dello studente rimane infatti nei cuori di coloro che lo hanno conosciuto e, attraverso iniziative di questo tipo, viene trasmesso a tutta la comunità studentesca.  

“Vogliamo che molti lo ricordino come lo ricordiamo noi: uno studente modello che rappresenta la nostra anima- afferma il Magnifico Rettore -l’anima di una Università inclusiva, che vuole che le due comunità, quella italiana e quella internazionale stiano insieme.” Si apre con questa cerimonia un anno nuovo per l’Università di Cassino, dopo la recente chiusura del debito e la conclusione del piano strategico.

L’Università festeggia i suoi successi nelle sue diverse dimensioni. Sul piano della didattica, infatti, l’apertura del nuovo corso di studi di psicologia che ha contribuito al notevole aumento del numero globale degli iscritti “è un trend positivo che si ripete negli anni” afferma in proposito il Rettore, e aggiunge “è un dato che fa capire come ci siamo avviati verso una ripresa un rilancio dell’università”.

La tendenza positiva non riguarda infatti solo l’ultimo anno, ma ha caratterizzato anche gli anni precedenti, da cinque anni a questa parte ormai il numero degli studenti Unicas è in crescita. Il Rettore ha poi affermato come con la chiusura del PNRR e il saldo del debito, l’Università si apra ad un nuovo triennio, con un piano strategico basato su un ulteriore rilancio che riguarderà la ricerca, la terza missione e il rapporto con il nostro territorio.

Ter. Fr.





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